Mancano solo 28 giorni alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e la torcia olimpica (partita il 26 novembre da Atene e adesso in viaggio nella nostra penisola), il prossimo 15 gennaio transiterà anche nella città di Vigevano.
E proprio a riguardo di ciò, c’è una bellissima e gradita sorpresa per Scarpadoro e per Atletica Vigevano: uno dei tedofori di Vigevano sarà infatti Manuela Merlo, ex atleta di livello nazionale e organizzatrice di tanti eventi sportivi in città, primo tra tutti la Scarpadoro.
Quando si parla di famiglia Merlo in città (ma non solo) si ripercorre una grande pagina di sport, di cultura e di storia della nostra città. Il nonno Dante Merlo fu fondatore di Atletica Vigevano nel 1949: giornalista e direttore della rivista Atletica Leggera, fu un uomo che seppe percepire i grandi cambiamenti della società di allora con brillanti intuizioni, come quella in cui nel 1955 riuscì a portare la RAI allo stadio comunale di Vigevano per la prima diretta televisiva di una riunione di atletica leggera. Per questo e per molto altro nel 1991, dopo la sua scomparsa, lo stadio di Vigevano venne intitolato a suo nome.
Il padre Gianni Merlo, per anni prima firma dell’atletica alla Gazzetta dello Sport e attualmente presidente dell’AIPS (Associazione Mondiale della Stampa Sportiva) è colui che ha inventato il marchio Scarpadoro, portando in città una gara di corsa di livello internazionale che ha visto calcare l’acciottolato di Piazza Ducale grandi campioni come Sebastian Coe, Alberto Cova, Steve Ovett, Stefano Mei, Francesco Panetta, Paul Tergat, Genny Di Napoli e molti altri. Gianni Merlo è colui che ha voluto il passaggio della Fiamma Olimpica a Vigevano, presentandola anche attraverso incontri aperti alle scuole e alla cittadinanza.
Infine Manuela Merlo, che è stata atleta di livello nei 400 metri per poi intraprendere una carriera nel settore della comunicazione e dell’organizzazione eventi, sempre a tema sportivo. È lei che nel 2006 ha trasformato il marchio Scarpadoro, portandola ad essere una popolare gara di mezza maratona e aggiungendo poi tanti altri eventi che hanno reso più globale il movimento.















