Stefano Salieri analizza il post match contro Bakery Piacenza.
"Ringrazio i tifosi per l'ovazione che mi hanno riservato quando ho ritirato il premio dalla LNP - racconta il tecnico emiliano con un pizzico di orgoglio -. Mi ha fatto piacere e inquadra una tifoseria che ha pochi rivali in Italia. La partita nn è stata semplice, venivamo da una settimana dove siamo stati penalizzati da tante situazioni, oggi la partita ne è stata lo specchio perché Corgnati non ha giocato per un problema alla spalla e Boglio ha accusato un problema muscolare alla schiena ma ha voluto ugualmente giocare, inoltre Cucchiaro durante il riscaldamento ha preso un colpo involontario al sopracciglio. Così ci siamo attaccati alla difesa, perché questo è un periodo dell'anno in cui tutte le partite non sono scontate. Io la consideravo una partita trappola e doveva essere vinta, si trattava della prima del 2026 davanti ai nostri fans e ci tenevamo. A livello difensivo abbiamo retto, contenendo anche il calo di un paio di nostri giocatori che sono in calo di rendimento come è normale che sia in questa fase della stagione. Il risultato è legittimo, adesso dobbiamo capire i tempi di recupero dei due ragazzi che hanno avuto problemi, poi comincerà un bel poker di partite che ci deve dare qualche punti in più in classifica. IO guardo sempre i punti che ci distanziano dalla settima in classifica, è un campionato in cui ci sono 12 squadre che possono ambire allo stesso modo ai playoff, guardate l'esempio di Agrigento che è cambiata radicalmente in un campionato che sta rivoluzionando i roster. Ci mancano dieci vittorie per andare ai playoff, cerchiamo di fare un passettino alla volta, dobbiamo meritarci qusto traguardo fino in fondo perché l'equilibrio è generale".














