Nella nottata del 19 gennaio, l’intervento delle Volanti della Questura di Pavia ha portato al deferimento in stato di libertà di due giovani, un ragazzo e una ragazza, responsabili di essersi introdotti abusivamente all'interno di una struttura sportiva in via Stafforini.
L'operazione è scattata intorno alle ore 04.30, quando la centrale operativa di un istituto di vigilanza privata ha segnalato un'intrusione in corso presso l'impianto.
Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno effettuato un sopralluogo con un dirigente della società sportiva, accertando che ignoti si erano introdotti all'interno dello spogliatoio dopo aver forzato la tapparella e la finestra metallica utilizzando un tondino di ferro. I malfattori, tuttavia, si erano dileguati subito dopo l'attivazione dell'allarme sonoro senza asportare nulla. Grazie a un tempestivo giro di perlustrazione nelle vie limitrofe, i poliziotti hanno intercettato i due soggetti in mentre cercavano rifugio all'interno di una piscina abbandonata.
Sottoposti a controllo, i due giovani hanno ammesso le proprie responsabilità e di essere fuggiti solo nel momento in cui, nel tentativo di aprire una seconda porta, è scattato il sistema di sicurezza. Accompagnati presso gli uffici della Questura per il fotosegnalamento, i due sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per i reati di danneggiamento aggravato e invasione di terreni ed edifici, mentre il tondino di ferro utilizzato per l'effrazione è stato posto sotto sequestro.














