L’Aula Magna dello storico Collegio di merito Ghislieri ha accolto stamane le massime Autorità istituzionali e gli studenti degli istituti secondari pavesi per la commemorazione del Giorno della Memoria.
Gli interventi dei rappresentanti istituzionali, tra i quali il Prefetto, Francesca De Carlini, il Sindaco, Michele Lissia e l’Oratore Ufficiale, Prof. Francesco Torchiani, sono stati spunti, in particolare, per riflettere e ricordare insieme alle giovani generazioni i temi dell’Olocausto, le deportazioni e la cancellazione di un intero popolo dalla storia, riflessioni che devono esse al centro della coscienza civile affinché la Memoria non rimanga pallido ricordo ma monito e impegno contro indifferenza, odio generalizzato e disumanizzazione.
Abbiamo in questi anni sentito tante volte dire mai più, sentendoci migliori di allora, immuni e diversi da quelle generazioni degli anni 20, accondiscendenti spesso e poi appiattite e assuefatte all'odio generalizzato che ha travolto il cuore dell’Europa in quegli anni. Ma anche noi, oggi, siamo spesso moderni aguzzini, quando, invisibili e nascosti dietro agli schermi dei nostri smartphone, giudichiamo, sentenziamo, deridiamo, isoliamo e bullizziamo il nostro prossimo senza sapere esattamente il perché, scaricando un odio seriale distruttivo e devastante.
Questo uno dei passi principali dell’intervento del Prefetto che, analogamente al Sindaco ed all’Oratore Ufficiale, ha sottolineato l’importanza, oggi, per onorare la Memoria, di imparare e insegnare a cercare parole, sguardi e relazioni umane, per uscire dai buchi neri dell’indifferenza e dell’odio.
Gli studenti del Liceo Musicale Adelaide Cairoli hanno, infine, arricchito le celebrazioni con brani musicali, cui si è aggiunto un intervento del rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti.

















