(Adnkronos) -
A quanto si apprende il bambino di 11 anni, costretto a scendere dal bus nel bellunese perché non aveva il nuovo biglietto da 10 euro, potrebbe avere un ruolo nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Cortina.
La vicenda ha suscitato polemiche perché il piccolo è stato costretto a percorrere oltre 6 chilometri a piedi sotto la neve. Il bambino parteciperà all'attesa cerimonia per i Giochi invernali.
La Provincia di Belluno, intanto, è corsa ai ripari e da oggi ha ripristinato - anche - il vecchio biglietto chilometrico sulla linea 30 Calalzo-Cortina di Dolomiti Bus e degli altri operatori, la linea dalla quale mercoledì scorso venne fatto scendere il bambino bellunese, proprio perché aveva solo i ‘vecchi’ biglietti chilometrici e non quello nuovo ‘olimpico’ a tariffa fissa da 10 euro.
I lavoratori pendolari e gli studenti che risiedono in provincia di Belluno e che devono fare brevi tratti tra un paese e l’altro lungo la statale 51 Alemagna – come nel caso del bambino bellunese - potranno quindi continuare a usare i vecchi biglietti da 2,50 euro acquistati a terra e obliterarli a bordo dei bus, senza la necessità di scaricare l’apposita App o pagare solo con il bancomat Pos.
In sede di controllo dei biglietti, sarà necessario esibire valido documento di identità per appurare la residenza. Con l’aggiunta del biglietto a fascia chilometrica, un viaggio andata/ritorno completo da Calalzo a Cortina ai residenti costerà 9 euro (12 se il biglietto viene acquistato sul bus) contro i 10 del ticket olimpico valido 24 ore su tutta la linea pensato per i turisti. Rimangono sempre validi i vecchi abbonamenti e anche le misure già previste dalla Provincia, ossia i 500 abbonamenti omaggio e i 10mila euro di rimborso per i biglietti olimpici comprati dai residenti.













