Il personale del Commissariato di P.S. di Vigevano ha notificato due misure di prevenzione, un Avviso Orale e un “Daspo Willy”, nei confronti di una donna del 1986 che, lo scorso dicembre, si era resa responsabile di insolvenza fraudolenta ai danni di un noto ristorante del centro. Nello specifico, lo scorso 18 dicembre, la donna aveva consumato un pranzo completo presso un ristorante di via Venti Settembre, allontanandosi subito dopo senza saldare il conto di 70 euro.
A seguito dei provvedimenti emessi dal Questore di Pavia, alla donna è stato ora notificato il divieto di accedere ai ristoranti dell’intera provincia per la durata di un anno; la violazione di tale misura costituisce un reato punito con la reclusione da uno a tre anni e con multe fino a 24.000 euro.
Parallelamente, in occasione delle festività di San Valentino, la Questura di Pavia ha condotto una serie di verifiche amministrative unitamente al personale della SIAE presso diversi esercizi pubblici della città. Durante un controllo effettuato in un locale di via Vigentina, dove era in corso una serata con musica e DJ. Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare l’assenza della licenza per il diritto d’autore prevista dalla legge 633/41. Al termine delle verifiche, la violazione è stata contestata sia al titolare dell’esercizio pubblico che al DJ impegnato nella serata.














