/ Cultura-Eventi

Cultura-Eventi | 13 marzo 2026, 16:34

Pavia, all'Orto Botanico è "Festa di primavera" con le bulbose in fiore

Visite guidate, esposizioni, attività per famiglie tra scienza, arte e cultura. In mostra fino al 26 aprile le sculture di Carlo Mo immerse nella natura dell’Orto botanico. Domenica 22 marzo 2026 ore 10.00-18.00

Pavia, all'Orto Botanico è "Festa di primavera" con le bulbose in fiore

Domenica 22 marzo 2026 all’Orto botanico di Pavia è Festa di Primavera. Il tradizionale appuntamento che celebra la fioritura delle bulbose, quali tulipani, narcisi, giacinti, crochi e fritillarie, propone per l’edizione 2026 un ricco programma di iniziative, che coniugano scienza, arte e cultura, tra cui “Arte in Orto”, una esposizione di alcune opere dello scultore Carlo Mo immerse negli spazi dell’Orto.

La giornata è organizzata dall’Orto botanico e dal Sistema Museale di Ateneo in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente (Banca del Germoplasma e Riserva Naturale Integrale Bosco Siro Negri) e la Biblioteca della Scienza e della Tecnica dell'Università di Pavia, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia e l’Associazione Amici dell’Orto Botanico.

In programma dalle 10 alle 18 le visite guidate all’Orto e alla sua collezione di bulbose, ampliata e rinnovata, alla Biblioteca dell’Orto e alla Banca del Germoplasma, la presentazione del volume “Giardini sostenibili” di Francesco Fedelfio, la mostra sulla biodiversità attraverso il legno, e le attività per bambini e famiglie - il laboratorio Green Revolution a cura di ADMaiora e Kids, giochi botanici a cura della Rete degli Orti Botanici di Lombardia.

“La Festa di Primavera è l’occasione per riscoprire l’Orto come luogo di incontro tra saperi diversi: botanica, arte e cultura - spiega Silvia Assini, docente di Botanica dell’Università di Pavia e direttrice dell’Orto botanico - Qui si viene per immergersi nella bellezza delle fioriture, ma anche per lasciarsi sorprendere dal connubio tra arte e natura che emerge dalle opere di Carlo Mo, che spesso passeggiava in questi viali. Una bellezza che è nutrimento per i sensi ma anche per la mente”.

L’ingresso all’Orto è a pagamento (biglietti: intero 4 euro, ridotto 3 euro), le attività sono tutte gratuite eccetto Green Revolution.

Per prenotazioni: https://ortobotanico.unipv.eu/festadiprimavera/

Il programma

Ore 10.00 - 18.00 | “Arte in Orto. Mostra di Carlo Mo”

Il legame tra l’arte di Carlo Mo (1923-2004) e la natura è molto stretto. L’artista amava Pavia, le sue torri, i cortili dell’Università, la sua nebbia e uno dei suoi luoghi segreti era proprio l’Orto botanico. Qui le sue opere diventano una lente di ingrandimento per esplorare il patrimonio vegetale e scoprire inattese risonanze tra forme e geometrie.

Le sculture esposte in Orto sono solo un assaggio di questa affinità elettiva, che si ritrova nella città di Pavia e nella mostra permanente allestita nella sua casa di via Mascherpa 2, visitabile su appuntamento al tel. 335 8040553.

ore 10.00 - 18.00 | Mostra “Legni nostrani, pregiati, proibiti. La biodiversità attraverso il legno” - Centro Didattico Divulgativo della Riserva Bosco Siro Negri - Serra Tropicale

ore 11.00 e 15.30| Visita guidata dell'Orto botanico a cura dell’Associazione Amici dell’Orto Botanico (gratuita - su prenotazione).

ore 11,30 | “Green Revolution” Laboratorio itinerante per famiglie con bambini (6-11 anni): a cura di ADMaiora (costo: 8 euro - su prenotazione)

ore 14.00 e 15.00 | Passeggiata primaverile tra libri e fiori: un percorso guidato alla scoperta delle collezioni storiche della biblioteca dell’Orto botanico, con focus sulle bulbose a fioritura primaverile (gratuita - su prenotazione)

ore 15.00 | Visita guidata alle collezioni di bulbose con il curatore Nicola Ardenghi (gratuita - su prenotazione)

ore 15.30 | “KIDS ~ Giochi botanici ~ Forme, colori e profumi di primavera!” Attività per famiglie con bambini (6-11 anni) a cura della Rete degli Orti Botanici della Lombardia (gratuita - su prenotazione)

Ore 15.00, 16.00 e 17.00 | Visita guidata alla Banca del Germoplasma dell’Università di Pavia (gratuita - su prenotazione)

Ore 16.30| Presentazione sotto il Platano di Scopoli del volume “Giardini sostenibili” di Francesco Fedelfio (Gribaudo, 2025)

L’Orto botanico di Pavia

 

L’Orto botanico di Pavia, che afferisce al Sistema Museale dell’Università di Pavia, è il più antico orto botanico della Lombardia.

Tra le specie ospitate figura il Platano di Scopoli, albero monumentale piantato proprio dal celebre naturalista, che raggiunge 45 metri di altezza e che quest’anno compie 247 anni di età. Si trova nell’Arboreto, dove è possibile ammirare decine di alberi, oltre a nuove collezioni di arbusti autoctoni e di rododendri, al Vigneto proibito e alla Vasca delle Rane, che accoglie specie tipiche degli ambienti palustri pavesi scomparsi.

Dalla primavera del 2025 l’Orto si presenta al pubblico in veste rinnovata, dopo i lavori di ristrutturazione e valorizzazione finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) del Ministero della Cultura: sono state introdotte nuove collezioni e sono state arricchite le collezioni storiche, sono state ristrutturate le celebri Serre Scopoliane intitolate al naturalista Giovanni Antonio Scopoli (1723-1788), l’Edicola celebrativa (1818) dedicata da Domenico Nocca all’imperatore Francesco I d’Austria, detto l’Imperatore dei fiori, e le Fontane del Tritone, delle Rane e di Scopoli.

Tra le nuove collezioni, un nuovo Irideto (collezione di Iris), una Torbiera con piante carnivore, tra cui alcuni esemplari di Sarracenia, un Bambuseto che ospita diverse cultivar di bambù.

L’Orto botanico di Pavia aderisce al network dei Grandi Giardini italiani.

web Orto botanico di Pavia |  fb @ortobotanicopv |  instagram @ortobotanicopavia

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore