Il percorso di valorizzazione culturale di Vigevano prosegue anche a Milano, con una nuova collaborazione con il Politecnico di Milano.
A seguito della richiesta pervenuta dal Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, parte della mostra “Vigevano 1494, Ludovico il Moro e la città che sale”, allestita presso il Castello di Vigevano tra novembre 2024 e febbraio 2025, i cui contenuti storico artistici sono stati curati da Luisa Giordano dell’Università di Pavia e da Pier Luigi Muggiati, Direttore dell’Archivio Storico di Vigevano mentre all’architetto vigevanese Sandro Rossi si devono i rilievi e le elaborazioni interpretative, è stata trasferita temporaneamente a Milano per una nuova esposizione dal titolo “Vigevano 1494, la felicità di una città possibile”.
La mostra, curata dalla prof.ssa Martina Landsberger insieme all’architetto Sandro Rossi, è stata inaugurata ieri sera alla presenza dei rappresentanti del Politecnico di Milano, del Sindaco Andrea Ceffa e del Vicesindaco e Assessore ai Musei Civici Aurelia Boccia e resterà esposta fino al 10 aprile 2026 presso la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC), con l’obiettivo di valorizzarne il rilevante contenuto scientifico e didattico, rendendolo accessibile agli studenti e al mondo accademico.
La nuova esposizione presenta una selezione di apparati espositivi, ricostruzioni e modelli interpretativi, arricchiti da nuovi contenuti didascalici e informativi. Il percorso espositivo ricostruisce, attraverso documenti, rilievi e modelli, il processo di formazione della Vigevano rinascimentale nell’ultimo decennio del Quattrocento, restituendo la complessità e la portata di un progetto urbano tra i più significativi del Rinascimento lombardo. Castello, Piazza Ducale e territorio emergono come un sistema architettonico e urbano formalmente compiuto ed esemplare, indagato attraverso fonti documentarie, cartografia, rilievi storici e nuove ricostruzioni interpretative, molte delle quali realizzate appositamente per la mostra.
L’esposizione integra fonti storiche e strumenti contemporanei di analisi, offrendo una lettura critica dello sviluppo urbano e del progetto sforzesco, in un momento cruciale – il 1494 – che segna una fase decisiva nella definizione della Vigevano moderna.
“Portare Vigevano all’interno di una delle più prestigiose università italiane rappresenta per noi un risultato importante e motivo di grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Andrea Ceffa –. Questa iniziativa valorizza il lavoro culturale sviluppato in questi anni e consente alla nostra città di aprire un dialogo concreto con il mondo accademico e con le nuove generazioni. Vigevano possiede una storia straordinaria e un patrimonio progettuale di grande qualità che oggi trova spazio e riconoscimento in contesti di eccellenza come il Politecnico di Milano, rafforzando il percorso di crescita culturale e di promozione della città anche oltre i confini locali.”
“Questo trasferimento rappresenta per noi un vero e proprio viaggio culturale – dichiara l’Assessore ai Musei Civici Aurelia Boccia –: un percorso che porta Vigevano e il suo straordinario progetto urbano, voluto e sostenuto da Ludovico il Moro, all’interno di un contesto di eccellenza come il Politecnico di Milano. Attraverso apparati espositivi, ricostruzioni e modelli interpretativi, la città si racconta come esito di una visione lungimirante, in cui la figura del Moro, grande mecenate, è all’origine di un disegno urbano capace ancora oggi di dialogare con la contemporaneità. Portare questa esperienza nel mondo accademico significa aprire uno spazio di confronto tra storia e progetto, offrendo a studenti e docenti uno sguardo su un modello urbano che conserva una forte attualità senza perdere la propria identità. È in questa prospettiva che l’Amministrazione comunale continua a promuovere la cultura vigevanese oltre il territorio, come occasione di conoscenza e ispirazione per nuovi pubblici.”
Questa collaborazione rappresenta un’importante occasione per promuovere il patrimonio storico e culturale di Vigevano, rafforzando il dialogo tra enti locali e istituzioni accademiche e contribuendo alla diffusione della conoscenza della città sforzesca e della sua storia.
Il Comune di Vigevano conferma così il proprio impegno nella valorizzazione culturale e nella costruzione di reti di collaborazione di alto profilo, capaci di dare visibilità e continuità ai progetti sviluppati sul territorio.
Vigevano 1494, la felicità di una città possibile
Dal 24 marzo al 10 aprile 2026
WHITE ROOM - Via Ampère 2 - Edificio 11 - Politecnico di Milano Da lunedì a venerdì 10:30 – 18:00


















