L’attività della Polizia di Stato ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 41 anni, ritenuto responsabile di una serie di gravi reati che vanno dalla rapina all’estorsione, fino alle lesioni aggravate e all'indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Le indagini hanno permesso di ricostruire una condotta criminale continua e particolarmente allarmante, perpetrata principalmente ai danni dei propri genitori, situazione che aveva già portato all'emissione di un ammonimento da parte del Questore lo scorso febbraio. La pericolosità del soggetto, acuita dal consumo di sostanze stupefacenti, ha spinto l'Autorità Giudiziaria a disporre la misura restrittiva più severa per porre fine alle violenze e garantire la sicurezza dei familiari.
L'operazione è scattata nel tardo pomeriggio del 15 aprile, quando il personale della Polizia di Stato, dopo aver ricevuto il provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Pavia, ha avviato un servizio di monitoraggio mirato nelle aree solitamente frequentate dall'uomo.
Le ricerche hanno dato esito positivo in meno di un'ora: il quarantunenne è stato infatti individuato e fermato in via XX Settembre a Voghera. Alla vista degli agenti, l'uomo non ha opposto resistenza, mantenendo un atteggiamento collaborativo durante le fasi del controllo. Dopo l’espletamento delle formalità di rito presso gli uffici della Questura, il soggetto è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Voghera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.














