“Non ci sono parole davanti alla morte del giovane Gabriele Vaccaro, di soli 25 anni, aggredito e ucciso da alcuni giovani, probabilmente per motivi futili, nel parcheggio dell’area Cattaneo a 150 metri dalla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sono custodite le reliquie di Sant’Agostino”. Lo sottolinea Corrado Sanguineti, vescovo della diocesi di Pavia.
“Come vescovo di Pavia – continua Sanguineti -, vorrei farmi voce di tutta la comunità ecclesiale e cittadina, sgomenta davanti a una tale assurda violenza che ha spezzato la vita di un giovane, figlio della terra siciliana, venuto a Pavia dove ormai lavorava ed era ben inserito.
Desidero farmi vicino con la preghiera ai suoi familiari, ai suoi cari genitori, alla sorella e ai fratelli, a tutti gli amici di Gabriele che condividono il dolore immenso per la tragica morte di Gabriele: chiedo al Signore della vita di accogliere l’anima di Gabriele nel suo regno e di sostenere i suoi cari, anche attraverso il dono di presenze amiche che stiano accanto a loro. Questo è il tempo del silenzio, della vicinanza, della preghiera, con cui vogliamo stringerci intorno ai familiari di Gabriele”.














