(Adnkronos) - Sul caso di Gabriele Petrucci, il bambino di sette anni morto in una piscina a Suio Terme, in provincia di Latina, verrà effettuato lunedì 27 aprile un accertamento tecnico sullo stato dei luoghi e sulle telecamere di sorveglianza presenti nella struttura termale. L'obiettivo è ricostruire la dinamica dei fatti che hanno portato alla tragedia.
Risposte sono attese anche dall’autopsia eseguita questa mattina a Cassino dal medico legale della Cattolica Fabio di Giorgio, coadiuvato dal professor Andrea Arcangeli, anestesista, e dalla professoressa Nadia Fucci, tossicologo. Ad assistere all’esame autoptico anche il consulente nominato dalla famiglia del bambino, il professor Nicandro Buccieri. "Attendiamo l’esito dell’autopsia ma molto importante sarà l’accertamento tecnico previsto per lunedì – afferma all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci con il collega Marco Franco – per capire lo stato dell’arte e se ci sono immagini utili che possono contribuire a capire cosa è successo".
Intanto dopo il nulla osta alla restituzione del corpo la famiglia ha fissato per sabato i funerali a Roma. Sul caso la procura di Cassino ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo
e ha iscritto nel registro degli indagati quattro persone tra i gestori della struttura e il titolare della società incaricata della manutenzione e l’operaio addetto.














