Avevano preso di mira una chiesa dell’Oltrepò Pavese, asportando pluviali e raccordi in rame nel tentativo di rivendere il materiale, ma il tempestivo intervento dei Carabinieri e le successive attività investigative hanno permesso di risalire ai presunti responsabili e recuperare l’intera refurtiva.
I Carabinieri della Stazione di Santa Maria della Versa hanno infatti denunciato a piede libero tre uomini ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato.
L’attività trae origine da un primo intervento effettuato dai militari a seguito del furto avvenuto presso la chiesa di Montecalvo Versiggia, dove erano stati asportati sette pluviali in rame e tre raccordi, causando danni alla struttura religiosa oltre al furto del materiale metallico.
I successivi approfondimenti investigativi, sviluppati dai Carabinieri attraverso mirati accertamenti sul territorio, hanno consentito dapprima di intercettare i soggetti coinvolti e successivamente di recuperare l’intero provento del furto.
Nel complesso, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 40 chilogrammi di rame, successivamente restituiti all’avente diritto.
L’episodio conferma l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso i cosiddetti reati predatori, fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito anche edifici religiosi e strutture pubbliche, causando non soltanto danni economici ma anche un impatto sul patrimonio storico e sociale delle comunità locali.














