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Ultim'ora | 12 giugno 2026, 14:28

'Close the Gap', la campagna Coop sull’inclusione di genere, arriva a Roma per la prima volta in una piazza

'Close the Gap', la campagna Coop sull’inclusione di genere, arriva a Roma per la prima volta in una piazza

(Adnkronos) - Arriva per la prima volta in un luogo pubblico a Roma la campagna di Coop sulla differenza di genere “Close the Gap”, che il 12 giugno trova il suo spazio a Roma dentro la Galleria Alberto Sordi (piazza Colonna). All’insegna della collettività e della pluralità, l’appuntamento “Una piazza per parlare di educazione alle relazioni”, porta sul palco tutti gli attori che in questi ultimi 5 anni di campagna hanno incrociato in vario modo il percorso di Coop sull’uguaglianza di genere. Momento di riflessione e spettacolo quello che lo scrittore e insegnante Enrico Galiano propone in apertura della mattinata con un estratto della sua lezione-show sull’Educazione alle relazioni, in un dialogo con la platea per raccontare alle giovani generazioni e a tutti i presenti che a volte le discriminazioni non sono così evidenti come pensiamo, eppure ci sono. Aprono i lavori, per il Comune di Roma che ha patrocinato l’evento, l’Assessora alle attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti di Roma Capitale, Monica Lucarelli e per Coop Italia la Presidente Maura Latini affiancata da Simonetta Radi la Presidente di Unicoop Etruria, ovvero la cooperativa di consumatori che opera in Toscana, Lazio e Umbria.  

Un’occasione per raccontare lo sforzo collettivo dell’unione fra soggetti diversi, il fare rete di fronte all’urgenza del momento, testimoniando il percorso di Coop in questi anni realizzato collaborando con tanti compagni di strada preziosi. Dopo l’apertura di Galiano interverranno infatti Elisabetta Camussi, docente dell’Università Milano Bicocca, al fianco di Coop da quando nel 2025 ha preso parte al comitato scientifico della ricerca La scuola degli affetti. Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, con la quale Coop realizza corsi di formazione del proprio personale sull’educazione alle relazioni.  

Lorenzo Cirino, tra i fondatori dell’associazione di attivismo giovanile Scomodo, che negli anni ha affiancato Coop in molti progetti di inclusione. Celeste Costantino della Fondazione Una Nessuna Centomila che segue i percorsi di formazione della Fondazione nelle scuole e in ambito universitario, Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna con la quale le cooperative di consumatori realizzano progetti di sensibilizzazione sulla diffusione del numero nazionale antiviolenza 1522. Laura Cavatorta, Vicepresidente dell’associazione Fuori Quota, che ha sviluppato progetti volti a affrontare anche da un punto di vista economico il tema della parità di genere. Barbara Leda Kenny della Casa Internazionale delle Donne, realtà romana da decenni impegnata nel dibattito sui diritti femminili e nel prestare servizi alle donne nelle diverse necessità delle loro vite.  

 

E ancora Francesco Maesano, promotore del Comitato Diritto a Stare Bene, con cui Coop ha collaborato per la raccolta firme alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla necessità di un servizio psicologico pubblico e gratuito, proposta oggi incardinata nei lavori parlamentari. Ileana Bello e Tina Marinari di Amnesty International Italia protagonista con Coop della campagna di solidarietà per le donne iraniane e organizzazione da sempre impegnata su questi temi a livello istituzionale, nelle scuole e con progetti educativi. Gabriele Piazzoni, vicepresidente Arcigay, con cui Coop collabora da anni in occasione del Pride Month e non solo. E ancora Luisa Rizzitelli, dell’Assist Associazione Nazionale Atlete, portatrice di interesse sullo sport al femminile e i diritti delle donne nello sport, Linda Laura Sabbadini, statistica e studiosa di cambiamenti sociali, che ha affiancato Coop in numerose tappe della campagna Close the Gap partendo dall’indagine realizzata assieme nel 2025.  

"Portare Close the Gap nel cuore di Roma, in uno spazio aperto e attraversato ogni giorno da migliaia di persone come la Galleria Alberto Sordi, significa affermare che il tema delle relazioni, del rispetto e della parità riguarda tutta la società. La violenza e le discriminazioni non nascono all’improvviso: affondano le radici in stereotipi e modelli culturali che dobbiamo avere il coraggio di mettere in discussione. Per questo è fondamentale costruire alleanze tra istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadinanza. Solo così possiamo promuovere una cultura del rispetto capace di prevenire la violenza e trasformare la parità da principio da affermare a pratica quotidiana da vivere." – dichiara Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale. 

“Ci piace pensare a questa mattina come a un momento collettivo di condivisione di un percorso che per Coop parte da lontano in linea con la sua natura di insieme di imprese cooperative ma che certo ha avuto una accelerazione da cinque anni a questa parte con la campagna-ombrello “Close the Gap” -sostiene Maura Latini Presidente Coop Italia- Negli anni abbiamo condiviso con tutti coloro che sono oggi qui presenti importanti momenti di affermazione di diritti, di parità e di inclusione femminile certi che gli obiettivi che ci siamo dati sono sempre sfidanti e sempre da rinnovare. Continuiamo a affiancare chi si occupa di violenza nei confronti delle donne e lo facciamo con gli aiuti ai Centri Rifugio ma anche con gli inserimenti lavorativi grazie alle nostre cooperative. Da due anni però abbiamo voluto spostare l’accento su ciò che c’è prima di qualsiasi atto di violenza sia anche verbale e non fisica, psicologica ma ugualmente dannosa e torniamo anche qui con forza ad affermare la necessità non più rinviabile di una educazione alle relazioni che sia obbligatoria nelle scuole dove si formano le giovani generazioni. Tutto ciò malgrado la Legge appena varata dal Ministro Valditara e dal Governo che va in ben altra direzione”. 

 

“In un’epoca in cui le connessioni sono sempre più veloci e sempre meno profonde sentiamo il dovere, in quanto Cooperativa, di rimettere al centro il valore delle relazioni umane. -spiega Simonetta Radi, Presidente Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria-Investire nelle relazioni significa credere nel futuro delle comunità per questo portiamo avanti i temi e gli appelli di “Close the Gap” attraverso azioni concrete, come il sostegno ai centri anti-violenza, il reinserimento lavorativo di donne vittime di violenza, la raccolta firme per promuovere la presenza di psicologi tra le comunità compresa la comunità scolastica, oltre a proporre occasioni di sensibilizzazione nei supermercati e durante gli eventi sociali, in sinergia con le associazioni, le istituzioni e le scuole dei territori in cui siamo presenti. Il prossimo appuntamento con Close the Gap sarà a Perugia il 26 giugno in occasione de “L’Umbria che spacca”, il festival che ogni anno richiama migliaia di giovani da tutta Italia”. 

Una giornata che si inserisce in un percorso comunque ancora lungo. Galiano sarà infatti anche presente il 26 giugno a Perugia assieme a Coop per il festival “Umbria che spacca” in un incontro sulla falsariga della tappa romana che vede la partecipazione di organizzazioni impegnate sui temi dell’inclusione. Prosegue anche la collaborazione nella formazione con la Fondazione Giulia Cecchettin, mentre a giugno arrivano sugli scaffali delle cooperative le bag per il Pride Month a sostegno dei progetti di Arcigay e a novembre si parlerà di nuovo di contrasto alla violenza sulle donne. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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