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Cronaca | 19 giugno 2026, 10:56

Casei Gerola, si nascondono nei sedili dell'auto alla vista dei Carabinieri: trovati oltre 70 grammi di droga

Casei Gerola, si nascondono nei sedili dell'auto alla vista dei Carabinieri: trovati  oltre 70 grammi di droga

Un tentativo di eludere il controllo quasi teatrale, che ha finito per insospettire ancora di più i militari.

I Carabinieri della Stazione di Casei Gerola, durante un servizio di pattugliamento del territorio, hanno denunciato a piede libero due giovani sorpresi con un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti pronte allo spaccio.

Nelle prime ore della sera, la pattuglia dell'Arma ha notato un’autovettura parcheggiata in Via degli Spalti. A bordo dell'auto a noleggio si trovavano due persone che, alla vista della gazzella dei Carabinieri, hanno improvvisamente abbassato i sedili nel disperato tentativo di non farsi vedere.

Un movimento repentino che non è sfuggito ai militari, i quali hanno immediatamente proceduto a bloccare il veicolo e a identificare gli occupanti, un 22enne e un 17enne di Giussago (MI).

Entrambi sono risultati sprovvisti di documenti di riconoscimento. Per il 22enne, inoltre, è emerso che non aveva mai conseguito la patente di guida. Data la situazione, i due sono stati accompagnati negli uffici della locale Stazione per accertamenti e perquisizioni più approfondite.

La perquisizione veicolare ha confermato i sospetti dei Carabinieri, portando alla luce un ingente quantitativo di droga – circa 76 grammi complessivi – abilmente occultato in diverse zone dell'abitacolo. Nel dettaglio, i militari hanno sequestrato:

· cocaina: 20 dosi termosaldate (per un totale di 8,80 grammi) e altri due involucri in cellophane (rispettivamente di 9,50 e 3,55 grammi);

· eroina: Un panetto in cellophane trasparente da 6,52 grammi e altre 8 monodosi pronte alla vendita (per un peso di 8,90 grammi);

· hashish: Un pezzo solido avvolto nella pellicola del peso di 8,90 grammi.

Insieme allo stupefacente sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, rotoli di cellophane e carta stagnola utilizzati per il confezionamento e persino una cazzuola da muratore, presumibilmente sfruttata per nascondere o interrare la droga durante le attività di spaccio nei campi della zona.

La successiva perquisizione personale ha invece permesso di rinvenire denaro contante, ritenuto provento dell'attività illecita: 545 euro nelle tasche del minorenne e 30 euro addosso al 22enne.

Al termine degli accertamenti del caso, i due ragazzi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Pavia il 22enne e alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano il 17enne. Le accuse ipotizzate a loro carico sono di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (Art. 110 C.P. e Art. 73 del DPR 309/90).

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