(Adnkronos) - Un totale di 1.055 voli da e per gli aeroporti del Regno Unito sono stati cancellati entro le 20 di stasera, ora italiana, stando al sito di tracciamento FlightRadar24. Sono le conseguenze di quello che il servizio di controllo del traffico aereo locale (Nats) ha definito un problema tecnico.
"Il ripristino dal problema del sistema di oggi ha richiesto più tempo di quanto avessimo sperato", ha dichiarato in serata l'ente via social, aggiungendo che il problema "è ora risolto". "Stiamo operando normalmente e lavorando il più duramente possibile per smaltire l'arretrato di voli", prosegue il post, riconoscendo che il problema "è estremamente frustrante, e ci scusiamo senza riserve".
L'aeroporto di Heathrow, il più grande e trafficato del Regno Unito, a ovest di Londra, ha confermato di essere tra quelli colpiti dal guasto di oggi, insieme a Gatwick, a sud della capitale. Josie Donoghue, un'operatrice sanitaria che è dovuta scendere dopo tre ore ferma sulla pista dal proprio volo diretto in Irlanda da Gatwick, ha descritto la situazione come "un incubo" e spiegato che attraversare l'aeroporto "è stato come cercare di uscire da Alcatraz", stando a commenti rilasciati alla Press Association.
Anche gli aeroporti di Liverpool, Birmingham ed Edimburgo sono stati colpiti, mentre l'aeroporto di Dublino in Irlanda ha dichiarato di aver cancellato decine di voli. British Airways ha dichiarato di essere stata costretta a cancellare o deviare più di 100 voli, colpendo decine di migliaia di suoi clienti. La compagnia aerea low-cost irlandese Ryanair ha dichiarato che più di 65.000 dei suoi passeggeri sono stati coinvolti e ha cancellato più di 50 voli. E la squadra di calcio Arsenal, che domani dovrebbe giocare contro il Napoli nella città partenopea, è stata costretta a cancellare una conferenza stampa pre-partita dopo che il volo della squadra ha subito un ritardo.
La segretaria di Stato britannica per i Trasporti, Heidi Alexander, ha dichiarato via social di aver chiesto "rassicurazioni che si imparerà la lezione e che i sistemi a supporto dell'aviazione siano all'altezza del compito". Ma direttore operativo di Ryanair, Neal McMahon, ha ribadito le sue richieste di licenziamento dell'amministratore delegato di Nats, Martin Rolfe, accusandolo di aver nuovamente "deluso i viaggiatori del Regno Unito". "Basta, è ora che il governo del Regno Unito intervenga... e metta a capo qualcuno in grado di fare il lavoro", ha dichiarato.
Non è la prima volta che il Regno Unito fronteggia un guasto tale da paralizzare le operazioni di volo. A luglio dello scorso anno un problema tecnico ha portato alla cancellazione di decine di voli e suscitato l'ira dei capi delle compagnie aeree britanniche, mentre nel 2023 si è verificato un guasto ancora più grave, che ha colpito oltre 700,000 passeggeri e causato centinaia di cancellazioni e dirottamenti di voli.












