(Adnkronos) - "Dopo una prima fase di informazione sull'importanza dei test genomici nel tumore al seno rivolta alle associazioni che fanno parte di Europa Donna, abbiamo lavorato al fianco dei clinici e delle società scientifiche per raggiungere l'obiettivo del fondo da 20 milioni di euro. Successivamente abbiamo monitorato le regioni più in difficoltà, quelle che non riuscivano a utilizzare le risorse, riscontrando che spesso le motivazioni erano di natura burocratica. A nostro avviso è fondamentale inserire questi test nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, così che non si debba più discutere sulla disponibilità residua dei fondi e tutte le donne possano accedere al test in maniera molto più agevole". Lo spiega Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia, partecipando all'incontro con la stampa 'Tumore al seno, i primi due anni di attività dell'Osservatorio nazionale sui test genomici', svoltosi oggi a Milano.










