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Cronaca | 19 settembre 2026, 12:20

Bereguardo: maltrattamenti e atti persecutori, i carabinieri arrestano un uomo

Bereguardo: maltrattamenti e atti persecutori, i carabinieri arrestano un uomo

I Carabinieri della Stazione di Bereguardo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa a carico di un uomo accusato dei reati di maltrattamenti in famiglia (articolo 572 del Codice Penale) e atti persecutori (articolo 612 bis del Codice Penale) nei confronti della propria compagna.

Il provvedimento restrittivo arriva al termine di un'articolata attività d'indagine condotta dai militari dell'Arma, che ha permesso di raccogliere elementi indiziari gravi a carico dell'indagato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo avrebbe posto in essere ripetute e sistematiche condotte vessatorie nei confronti della compagna. Le accuse parlano di episodi caratterizzati da umiliazioni, atti di sopraffazione, un costante controllo della vita quotidiana e pesanti pressioni psicologiche.

Una svolta fondamentale nelle indagini è arrivata grazie alla decisione della donna, che soltanto a seguito degli ultimi gravi episodi ha trovato il coraggio e la forza di denunciare quanto subito nel corso degli ultimi mesi.

Questo caso mette drammaticamente in luce l'importanza cruciale della denuncia. Molto spesso, chi subisce violenza domestica o stalking si ritrova intrappolato in una spirale di paura, isolamento e vergogna. Tuttavia, rompere il silenzio rivolgendosi alle forze dell'ordine o ai centri antiviolenza rappresenta il primo, fondamentale passo per interrompere il ciclo della violenza, sottrarsi a situazioni di pericolo e attivare le tutele e le misure di protezione previste dalla legge.

Al termine delle formalità di rito di polizia giudiziaria, l'uomo è stato ristretto presso la Casa Circondariale "Torre del Gallo", a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Le autorità ricordano l'importanza di fare affidamento sulla rete di protezione e ascolto presente sul territorio: oltre al Numero Unico Europeo per le Emergenze 112 e al numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 (attivo 24 ore su 24, gratuito e confidenziale), è sempre possibile e fortemente consigliato rivolgersi direttamente a qualsiasi Stazione dei Carabinieri capillarmente presente sul territorio pavese, dove personale qualificato è pronto ad accogliere le richieste di aiuto, offrire protezione e garantire un supporto immediato.

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