Nel corso del mese di settembre, la Polizia di Stato, nello specifico la III Sezione dell'Ufficio Immigrazione, ha eseguito il rimpatrio diretto di sei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale e destinatari di provvedimenti espulsivi, ritenuti socialmente pericolosi.
Tre di essi, di cittadinanza albanese, sono stati prelevati direttamente dagli istituti di pena il giorno stesso della scarcerazione, dopo aver scontato condanne per reati di falso, furti, rapine e, in un caso, per sequestro di persona a scopo di estorsione.
Un cittadino del Montenegro è stato analogamente prelevato durante la detenzione in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Pavia, mentre un cittadino dello Sri Lanka è stato rimpatriato il 29 settembre dopo aver espiato una pena per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Infine, un cittadino egiziano è stato rimpatriato il 30 settembre in seguito alla sua individuazione all'interno di un immobile occupato abusivamente nel comune di Mortara, dove era stato ripetutamente segnalato dalle autorità locali per condotte lesive dell'ordine e della sicurezza urbana; tale operazione, condotta congiuntamente dall'Ufficio Immigrazione, dai Carabinieri e dalla Polizia Locale di Mortara, ha consentito lo sgombero dei locali e il contestuale sequestro di due cani che l'uomo deteneva irregolarmente e in assenza delle prescrizioni di legge.














