Una Hotels Reggio Emilia - Bertram Derthona Tortona 93-86
(25-25, 47-48, 69-67)
Reggio Emilia: Barford 21, Edwards 3, Thor 2, Rossato n.e., Visconti 24, Manfredotti, Uglietti 10, Severini 4, Fainke n.e., Echenique 17, Ogbeide 9, Smith 3. All. Priftis.
Derthona: Eboua n.e., Hubb 13, Gorham 9, Pecchia, A. Alibegovic 11, Di Meo n.e., Bortolani 17, Olejniczak 6, Maddox 16, Gazzotti, Jallow 7, Durham 7. All. Fioretti.
Arbitri: Rossi, Valzani, Miniati.
Spettatori: 3.393
Non basta alla Bertram averle provate tutte al PalaBigi di Reggio Emilia. I padroni di casa della Una Hotels vincono 93-86 la sfida della terza giornata del campionato LBA Serie A SisalClub, ma sono stati i dettagli nei 2-3 minuti finali a punire la Bertram Derthona Tortona, alla quale non è stato sufficiente nemmeno piazzare un prepotente 19-0 di break a cavallo dell’intervallo in una gara andata avanti di continui strappi da una parte e dall’altra per i primi tre quarti. Ancora in perfetta parità a cinque minuti dalla fine, in quella sorta di supplementare sono stati un canestro dalla lunga distanza di Barford, una persa in attacco del Derthona (14 totali) e un gioco da tre di Echenique a creare il gap mai più colmato con poco più di due minuti da giocare.
La Bertram incassa così la seconda sconfitta consecutiva in campionato, pur offrendo la prestazione più convincente del suo cammino nazionale su un campo e contro un’avversaria forte e vogliosa di cogliere il primo successo in Serie A. Gorham e compagni avevano anche stravinto nel primo tempo la lotta ai rimbalzi, di fronte ad una Reggio nota per la sua capacità di farsi sentire sotto i tabelloni e che è tornata a farlo nel secondo tempo facendo la differenza anche con questo, dopo aver sfruttato la serata da MVP di Visconti, il prezioso lavoro ai fianchi di Uglietti e il solito contributo realizzativo di Barford. Dalla parte tortonese hanno risposto offensivamente un efficace Giordano Bortolani, miglior marcatore con 17 punti in 17 minuti con 3/4 da tre, spalleggiato in particolare da Maddox.
La Partita
Ancora costretti a rimandare il loro debutto stagionale per i noti problemi fisici Paul Eboua ed Edoardo Di Meo, lo stesso presenti a referto per la Bertram, i primi cinque minuti di gara arrivano con Reggio avanti 14-11 dopo un minibreak che porta la firma del neoentrato Visconti (8 punti nel primo quarto) e dopo che la partita era cominciata con un bel botta e risposta tra i due centri Olejniczak e Echenique e qualche magia di Hubb che aveva fatto scattare meglio il Derthona. Il minibreak si trasforma in break vero e proprio per i reggiani, un 11-0 per il 18-11 al 6’ dopo un canestro da sotto di Thor che costringe Fioretti al primo time-out dell’incontro. Due tap-in di Gorham ridanno la scossa per piazzare il controparziale per il 20-19 in penetrazione di Maddox che porta stavolta Priftis alla chiamata della sua prima sospensione dopo appena due minuti da quella del collega. Due triple di Bortolani e Alibegovic, quest’ultima allo scadere, portano la Bertram a chiudere in parità il periodo inaugurale a quota 25, malgrado il 7/7 concesso alla Reggiana nel tiro da due.
È un terzo canestro da tre di fila, il secondo per Bortolani, a far ricacciare la freccia ai bianconeri nella prima azione del secondo quarto (25-28). L’ottimo lavoro sotto canestro di Echenique (9 punti nello specifico parziale) e la continua precisione al tiro di Visconti permettono a Reggio di provare un’altra fuga ritoccando anche il massimo vantaggio, migliorato da Uglietti con la tripla del 44-32 al 17’. Nel momento più difficile del primo tempo la Bertram reagisce in maniera veemente. Sfruttando la pericolosità nel tiro dall’arco di Maddox (2/2 da tre, 7/14 du squadra nel primo tempo) e dentro il perimetro di Alibegovic (entrambi miglior marcatori bianconeri di metà gara con 11 punti a testa), il Derthona piazza un parziale di 13-0 per passare dal 47-35 al chiudere addirittura avanti grazie alla tripla di Jallow allo scadere, 47-48.
Hubb, Olejniczak e Jallow al rientro dall’intervallo allargano il break sul 19-0 dopo un minuto di gioco della ripresa, 47-54, prima che Ogbeide lo interrompa poco dopo per Reggio dando il via all’ennesimo strappo della partita, un 10-0 per i biancorossi di casa per tornare avanti, 57-54 al 24’. La gara arriva a fine periodo senza più andamento ad elastico, ma con Durham ormai entrato in partita e autore anche della terza tripla allo scadere della Bertram su altrettante suoni della sirena di fine quarti. All’ultima minipausa si va sul 69-67.
All’inizio della frazione conclusiva Alibegovic manca per due volte da oltre l’arco il nuovo sorpasso tortonese, Bortolani è invece sempre più efficace al tiro ma dall’altra parte Visconti continua la sua serata di grazia segnando anche il difficile canestro da fuori del 75-70 che porta coach Fioretti al time-out a sei minuti e mezzo dalla sirena. Ne esce fuori una squadra che risponde nel modo giusto, il tiro con la punta sulla linea del tiro da tre di Gorham vale la parità a quota 75 a metà della frazione, aprendo quindi il “supplementare”. Il tiro dalla lunga distanza di Barford, una persa Derthona in attacco e un gioco da tre punti di Echenique fanno male, 86-80 a -2’07”, punteggio che resta invariato quando Fioretti chiama il minuto di sospensione a -1’13”. Ci pensa Hubb a dare ancora vita alla Bertram, tripla dell’86-83 con 47 secondi da giocare, sul ribaltamento di fronte Barford è rapido a replicare per l’88-83 a -28”. Sul tiro da tre sbagliato da Maddox a -20” e il relativo rimbalzo di Reggio si vanifica la prova piena di ardore della Bertram, costretta ad incassare la sconfitta.
In campionato si tornerà a giocare domenica prossima, 18 ottobre, in casa alle ore 19 con la Maxima Roma, gara preceduta mercoledì dalla trasferta di BKT EuroCup in casa dell’Aris Salonicco Betsson.
Le dichiarazioni
Coach Mario Fioretti: «È stata una partita tiratissima, a deciderla un parzialino alla fine, con qualche fallo fatto in regime di bonus. C’è stato un piccolo strappo loro nel secondo quarto ma siamo subito rientrati, finendo il primo tempo anche avanti, il tutto contro una difesa tosta come Reggio fa sempre. Invece nel secondo tempo abbiamo faticato di più, abbiamo subito qualche persa di troppo, avevamo fatto un gran lavoro a rimbalzo nel primo tempo e invece nella ripresa abbiamo davvero subito in questo fondamentale e credo sia stata una delle chiavi della sconfitta.»
«Abbiamo ancora parecchio da fare, tanti miglioramenti, sia individuali che di squadra. Abbiamo un calendario che adesso ci porta subito a giocare mercoledì, dobbiamo migliorare anche in partita, non si può fare altrimenti. È sempre difficile venire a giocare a Reggio Emilia, un campo tosto, ce la siamo giocata per vincere fino alla fine, non ci siamo riusciti e chiaramente ci dispiace.»














