Bertram Derthona Tortona - Maxima Roma 75-89
(20-22, 38-47, 62-72)
Derthona: Eboua 7, Hubb 2, Gorham 12, Pecchia 2, A. Alibegovic 3, Di Meo n.e., Bortolani 1, Olejniczak 12, Maddox 14, Gazzotti n.e., Jallow 15, Durham 7. All. Fioretti.
Maxima: Brown 7, Bilan 17, Holiday 13, Tyson 3, M. Alibegovic 10, Carnevale n.e., Lemar 6, Veronesi 20, Moon 4, Bonacini n.e., Wheatle 6, Camara 3. All. Cotelli
Arbitri: Baldini, Paglialunga, Valleriani.
Spettatori: 2.750
La Maxima Roma vince alla Nova Arena la sfida della quarta giornata della LBA Serie A SisalClub 2026-27. La formazione capitolina batte i padroni di casa della Bertram Derthona Tortona per 89-75, al termine di una sfida caratterizzata dal comando del punteggio sempre nelle mani degli ospiti dall'ultimo canestro del primo quarto sulla sirena in avanti, prendento il là dalla vena realizzativa iniziale di Holiday e consolidando la prova con la serata da MVP di Veronesi, oltre al lavoro sotto canestro di Bilan e ad una capacità di respingere sempre i tentativi di rimonta dei padroni di casa. Dopo essere andata anche a -15 nel secondo periodo, la Bertram ha provato più volte a rientrare nella ripresa, più volte si è attestata sui 5-6 punti di svantaggio, mancando diverse volte con errori al tiro da oltre l'arco la possibilità di riaprire più compiutamente la partita. L'ultima volta è successa sul 69-75 a otto minuti dalla fine, lì un break ospite di 9-0 ha fatto prendere alla sfida la direzione romana in maniera definitiva.
La Partita
Il piano iniziale dei padroni di casa vede tanti servizi in post basso verso Jallow e la stazza dell'ala piccola tedesca porta risultati, segnando il primo canestro della partita e facendo commettere due falli nel primo minuto a Moon, anche se arrivano due falli precoci anche di Hubb dalla parte bianconera. La difesa Bertram non concede spazi verso il ferro alla Maxima, a secco per i primi tre minuti e mezzo (6-0), ma i romani reagiscono e trovano anche il sorpasso con una tripla di Lemar (14-15 al 7'), una trentina di secondi dopo l'esordio ufficiale in maglia Derthona di Paul Eboua tra gli applausi scroscianti della Nova Arena dopo un mese e mezzo di assenza per infortunio.
Il canestro in penetrazione di Holiday sulla sirena, oltre a far chiudere in vantaggio la Maxima il primo quarto, 20-22, avvia un parziale di 10-0 dei capitolini con lo stesso play e l'ex Mirza Alibegovic a realizzare il primo vantaggio in doppia cifra dopo appena un minuto e mezzo della ripresa, 20-30. I romani continuano a segnare con continuità, due triple di Veronesi (11 punti a metà garà) e del solito Holiday (13) valgono il +15 sul 23-38 del 14' (Roma 7/12 da tre nel primo tempo). Le iniziative dentro l'area avversaria di Olejniczak e Gorham permettono alla rubata a metà campo con contropiede vincente di Maddox di ridare fiato a Tortona consentendole di andare negli spogliatoi sotto la doppia cifra di passivo, 38-47.
La ripresa comincia con il ritorno in campo di Hubb dopo i precoci due falli del primo periodo, la schiacciata di Jallow e il rimbalzo offensivo convertito in due punti di Olejniczak rimettono a contatto il Derthona e riaccendono il pubblico di casa: 42-47 dopo un minuto e mezzo con l'8-0 di break a cavallo dei due quarti centrali. La Bertram manca anche un paio di triple per il -2, la Maxima non concede altrettanto da oltre l'arco dall'altra parte, Tyson e Wheatle ne segnano due di fila per riportare gli ospiti sulla doppia cifra, 42-53. Il margine di sicurezza viene mantenuto fino al termine del terzo periodo dopo il botta e risposta da tre tra M. Alibegovic e Durham, che sul suono della sirena fissa il 62-72 all'ultima minipausa.
È sempre un canestro pesante, stavolta di Amar Alibegovic, a dare un nuovo sussulto alla Bertram (69-75 al 32'), ma come è spesso successo in partita ci pensa Veronesi a rimettere subito in fuga i suoi con il 3/3 dalla lunetta (69-78). A cinque minuti dal termine Roma ci arriva con il suo scarto massimo eguagliato, 69-84, e lì si materializza la terza sconfitta in campionato dei bianconeri.
In Serie A la Bertram tornerà a giocare domenica prossima, 25 ottobre, sempre in casa a mezzogiorno in punto con Napoli Basketball, gara preceduta mercoledì 28 alle ore 19 dalla seconda gara interna consecutiva con gli spagnoli del San Pablo Burgos per la quarta giornata della BKT EuroCup.
Le dichiarazioni
Coach Mario Fioretti: «Abbiamo impattato la gara bene, però dopo 7-8 minuti del primo quarto abbiamo iniziato a subire pesantemente in difesa. Abbiamo provato a restare sempre attaccati ma senza riuscire mai a limitarli nella nostra metà campo. Il quarto periodo le abbiamo provate tutte come quintetti, come chimica. Stiamo facendo davvero fatica a mettere insieme le due fasi del gioco, siamo in una situazione non facile, è evidente. È stata una partita davvero brutta da parte nostra e quando si gioca così, essendo il capo allenatore, sono la persona responsabile di questo, senza dubbio. Dall'inizio della stagione stiamo facendo tanta fatica, alcune partite le abbiamo fatte giocandocela fino all'ultimo, anche nella partita di mercoledì scorso a Salonicco con l'Aris eravamo sotto di 4 a 4 minuti dalla fine con la palla in mano, però abbiamo troppi alti e bassi. Devo cercare di fare assolutamente qualcosa perché è la cosa migliore.»
«È un inizio di stagione di certo diverso rispetto all'anno scorso. E quando sei in un circolo di questo tipo tante cose non vanno per il verso giusto, come all'inizio del terzo e parte del quarto quarto, quando abbiamo trovato dei buoni tiri aperti sulla circolazione di palla ma non ne abbiamo segnato uno. Non è solo questo, è tutto quanto ho detto prima il vero fattore e in più c'è anche questo.»














