Presso la Casa Circolab di Vigevano, si è realizzato un importante incontro di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, tenuto dal comandante della Stazione carabinieri di Vigevano, principalmente rivolto alle persone anziane, sempre più vulnerabili alle tecniche fraudolente messe in atto dai truffatori. L’evento è stato specificamente dedicato all'analisi e alla prevenzione delle tecniche fraudolente messe in atto dai truffatori ai danni delle persone anziane.
Durante l’incontro, i militari hanno esaminato le dinamiche criminali più frequenti, illustrando come difendersi dai falsi funzionari (quali finti addetti delle aziende fornitrici di gas, luce e acqua) e dai falsi rappresentanti delle Forze dell’Ordine. A queste minacce tradizionali è stato affiancato un focus specifico sulle sempre più diffuse truffe on line, illustrando ai presenti i rischi legati a finti SMS da parte di istituti di credito (smishing), e-mail fraudolente (phishing) e richieste di denaro inviate tramite app di messaggistica da truffatori che si fingono nipoti o parenti in difficoltà. È stato ampiamente discusso come queste figure sfruttino la vulnerabilità, la sensibilità e la fragilità emotiva degli anziani per guadagnarne la fiducia con metodi sempre più sofisticati sia di persona che sul web.
Lo scopo primario dell'incontro è accrescere la consapevolezza preventiva e fornire strumenti pratici, concreti e utili per proteggere i cittadini più anziani. L'Arma intende formare la cittadinanza a diffidare dalle apparenze ed a disinnescare i raggiri prima che si concretizzino, specialmente in situazioni di forte pressione psicologica, come richieste insolite di denaro o di oggetti di valore, o di fronte a chiamate da numeri sconosciuti. A questo si aggiunge la raccomandazione vitale di non cedere alla pressione psicologica esercitata tramite messaggi di allerta sui propri dispositivi cellulari o informatici. Questa semplice verifica può fare la differenza per evitare raggiri. In caso di sospetti evidenti riguardo ad una potenziale truffa, è consigliabile contattare le autorità competenti, come il numero 112, per ricevere supporto e segnalare l'accaduto.
Questa iniziativa rappresenta un'opportunità fondamentale per accrescere la consapevolezza e fornire strumenti utili a proteggere i nostri cittadini più anziani. Per neutralizzare i tentativi di truffa, i Carabinieri hanno fornito le seguenti raccomandazioni:
· Non agire d'istinto: di fronte a richieste anomale, è opportuno fermarsi e valutare attentamente la situazione senza farsi condizionare dall'urgenza.
· Verificare le fonti: contattare direttamente il familiare che apparentemente sta richiedendo assistenza, assicurandosi di utilizzare un numero di telefono secondario.
· Attenzione ai link e ai messaggi digitali: non cliccare mai su collegamenti (link) ricevuti tramite SMS, e-mail o WhatsApp da mittenti sconosciuti o sospetti, e non fornire mai credenziali bancarie o dati personali richiesti attraverso internet.














