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Attualità | 10 giugno 2019, 20:23

Sant'Angelo pronta ad ospitare il consiglio degli amministratori della Lomellina

Sabato 15 giugno ore 11, presso il Teatro degli Agricoltori, verrà decisa la data per l'assemblea costituente

Sant'Angelo pronta ad ospitare il consiglio degli amministratori della Lomellina

Matteo Grossi, sindaco di Sant'Angelo e portavoce dell'iniziativa: “Ho invitato gli amministratori locali della Lomellina per ufficializzare la nascita dell’associazione AdL. Nella mattinata verrà illustrato lo scopo dell’associazione e illustrate le criticità del territorio. Verranno create delle commissioni tematiche dove tutti possono aderire per il bene della comunità.

Insieme a me: Michele Ratti (Nicorvo), Paola Patrucchi (Cozzo), Daniela Bio (Mortara) William Grivel (Castello d’Agogna) Roberto Francese (Robbio) e a tutti gli invitati, decideremo la data per l’assemblea costituente per decidere il Cda per poi creare lo statuto”.

Grossi: “AdL sarà un'associazione spontanea politica e apartitica, ciò significa che ognuno è libero di appartenere a qualsiasi partito ma quando ci si incontra dobbiamo pensare, insieme, al nostro territorio. Sarà composta da  amministratori locali (sindaci, assessori e consiglieri comunali). Questo primo appuntamento vuole fare in modo che vengano trattati alcuni argomenti legati a criticità tipiche dei comuni di piccole o piccolissime dimensioni.

Le difficoltà che quotidianamente ci si trova ad affrontare nell’amministrare le comunità sono infinite e, per lo più, simili tra loro sia pure con lievi differenze.

Le criticità sono in sintesi:

SPOPOLAMENTO – sono veramente pochi i comuni della nostra zona che hanno un trend positivo rispetto l’andamento demografico. Due o tre famiglie che si trasferiscono in cittadine più dotate di servizi, e quindi più comodità a disposizione, rappresentano cali demografici che possono avere un'incidenza a due cifre percentuali.

TUTELA MINORILE – trovarsi a carico dall’oggi al domani dei minori da mantenere economicamente in comunità senza avere possibilità di far sentire la propria voce, è assolutamente devastante. Trovarsi 35mila euro per minore sulla spesa corrente rischia di mettere in ginocchio le amministrazioni dei piccoli comuni.

SCUOLA E TRASPORTI SCOLASTICI – alcuni Comuni fanno salti mortali per riuscire a mantenere aperti plessi scolastici e di contro, dove non ci sono le scuole, si devono affrontare indicibili difficoltà economiche per organizzare servizi di trasporto per studenti.

SERVIZI SOCIALI – i Comuni piccoli hanno una forte componente di abitanti over 75, che spesso vivono sole, con tutte le caratteristiche che gli anziani portano con sé. Sempre per mancanza di fondi non sempre si riesce a fornire quei servizi che sarebbero necessari. Ove possibile si interviene con servizi di volontariato con tutti i limiti che si possono immaginare. Anche l’integrazione di abitanti di diverse nazionalità può rappresentare una criticità che si ripercuote sull’equilibrio sociale di una piccola comunità.

TASSE E CONTRIBUTI – il progressivo ma inesorabile decremento dei trasferimenti dallo stato, ha fatto sì che i piccoli Comuni abbiano, tendenzialmente, le aliquote di propria competenza tra i valori più alti. Questa situazione è da combinare con servizi carenti e, spesso, una crescente morosità dei cittadini che non riescono a far fronte a cifre via via crescenti.

VIABILITA – le strade per lo più provinciali che collegano i nostri paesi, i ponti e quant’altro, versano in uno stato di manutenzione pessimo. Condivisibile pensare all’autostrada o al casello di Pieve Albignola, ma non dobbiamo dimenticare le tratte di strada che quotidianamente i Lomellini devono percorrere e che, ad oggi, sono decisamente pericolose.

PENDOLARISMO – la Lomellina è spesso anche vista come “dormitorio” per una quantità notevole di pendolari che si muovono in auto o con il treno per lo più verso Milano. Tipicamente percorrono la tratta dal domicilio fino alle stazioni di Mortara o Parona in auto (sulle strade descritte precedentemente), per poi usufruire dei mezzi di Trenord non senza difficoltà negli orari, ritardi, cancellazioni di corse, ecc… Da tempo si parla del raddoppio della tratta Milano-Mortara ma poco sembra muoversi.

PRODUTTIVITA’ – l’attività principale della Lomellina è quella agricola. In un periodo storico di tendenziale recessione è sempre più complesso pensare di portare nuovi insediamenti produttivi e non ci si meraviglia più se qualche attività esistente chiude. La conseguente perdita di posti di lavoro e la pressoché impossibilità di nuove opportunità fanno sì che ci si debba concentrare su quello che ancora c’è difendendo le caratteristiche del territorio. Esistono già lodevoli iniziative sviluppate tramite associazioni locali che promuovono il TURISMO e la CULTURA del territorio .

AMBIENTE – per quanto detto poco sopra, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente diventa fondamentale. Tuttavia, spesso la Lomellina, terra di acqua e di riso, viene anche detta terra di discariche. Nel corso degli ultimi anni si possono contare numerosi incendi nelle discariche con immaginabili problemi per l’ambiente. Anche il crescente utilizzo di fanghi in agricoltura sarebbe da monitorare maggiormente nonché da valutarne l’impatto reale sulle nostre terre.

Di questo vogliamo parlare per confrontarci e per trovare ipotetiche soluzioni da adottare insieme nel solo interesse della nostra Lomellina”

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