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Attualità | 15 giugno 2019, 10:38

Avis Lombardia rilancia l’impegno a donare sangue anche d’estate Pavia con 11.369 donatori è sopra la media della Regione

Presentati i dati della donazione nel 2018, al via la nuova campagna estiva “Dona prima di partire”

Avis Lombardia rilancia l’impegno a donare sangue anche d’estate Pavia con 11.369 donatori è sopra la media della Regione

La Lombardia si conferma la regione con il numero più alto di donatori, con 258.475 soci, pari al 20% dei donatori nazionali, che contribuiscono per il 24% in termini di donazioni sul sistema nazionali (478.551 donazioni totali). La Regione assicura da tempo l’autosufficienza e aiuta le altre aree.

Pavia con 11.369 donatori è sopra la media della Regione.

In occasione della 15esima Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, Avis Regionale Lombardia ha presentato i due nuovi spot per la campagna “Dona prima di partire”, per invitare tutti i lombardi ad un gesto di responsabilità proprio nel momento in cui la città e le regioni hanno più bisogno. Infatti l’estate, e in particolare il mese di agosto, è uno dei periodi critici per la raccolta del sangue, in cui anche una regione autosufficiente come la Lombardia, se dovesse affrontare una grande emergenza (come è successo l’anno scorso a Genova a seguito del crollo del ponte Morandi) si troverebbe in grave difficoltà. Lo spot verrà declinato sui canali social di Avis Lombardia, YouTube e Facebook, e sul sito dell’associazione.

L’evento ha visto la partecipazione, oltre che dei Presidenti delle Avis Provinciali e dei Presidenti delle Avis Comunali dei capoluoghi, di alcuni Presidenti delle Province e Sindaci dei capoluoghi. Sono inoltre intervenuti Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Siria Trezzi, Vice Presidente Anci Lombardia, Lorenzo Lipparini, Assessore a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data del Comune di Milano, Rosanna Arnaboldi, Consigliere Provincia di Monza e Brianza e Gianpietro Briola, Presidente Avis Nazionale.

L’evento era stato anticipato nella giornata di giovedì 13 giugno dalla partecipazione attiva dell’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, con la sua donazione di sangue e da un videomessaggio poi trasmesso durante l’incontro.

Ad accogliere i numerosi ospiti, Oscar Bianchi, presidente di Avis Lombardia: “È importante rilanciare ogni anno il messaggio che la donazione non va in vacanza e invitare tutti i lombardi a compiere questo gesto prima di partire, per garantire così la disponibilità costante di sangue ed emoderivati freschi anche nel momento in cui le città si svuotano e c’è il rischio di trovarsi in situazioni di carenza. Sarebbe bello non dover parlare quest’estate di emergenza sangue”.

Il presidente di Avis Lombardia ha inoltre presentato alcuni dati di consuntivo regionale 2018 e alcune riflessioni sulla situazione attuale della donazione sangue.

Qualche dato sulla donazione di sangue in Italia nel 2018:

  • i donatori di sangue sono 1.271.066
  • le donazioni sono state oltre 2.000.000
  • le sedi sono 3.380

Qualche dato sulla donazione del sangue in Lombardia nel 2018:

  • i donatori di sangue sono 258.475 (il 20,3% dei donatori italiani)
  • le donazioni sono state 478.551 (il 23,8% delle donazioni nazionali)
  • le sedi sono 660 (il 19,5% delle sedi nazionali)
  • nella fascia d’età 18-25 le donatrici sono in percentuale doppia rispetto agli uomini
  • la Lombardia è autosufficiente nella raccolta di sangue e contribuisce in maniera significativa all’autosufficienza nazionale. Nel 2018 alla Lombardia ha fornito alla raccolta nazionale 10.400 sacche, rispetto alle circa 10.000 dell’anno precedente

A 25 anni dall’inizio della sanguinosa guerra civile che ha colpito il Ruanda, l’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS, ha scelto Kigali come città ospitante della Giornata Mondiale del Donatore 2019 e lanciare il messaggio “Sangue sicuro per tutti”.  Non più sangue versato di persone innocenti, ma sangue donato e vita che rifiorisce.

Infine è stata inaugurata oggi la Sala delle Province, uno spazio dedicato alle 12 realtà lombarde, che sarà a disposizione di tutte le Avis provinciali. Un punto logistico d’appoggio importante nel capoluogo a servizio di tutti, per accogliere convegni, meeting, workshop e altro.

“Abbiamo scelto di intitolare la Sala Conferenze alle Province” conclude Oscar Bianchi “per rendere omaggio a tutte le realtà che compongono Avis Lombardia, condividendo con loro uno spazio che speriamo diventi un punto di riferimento e di condivisione dei valori che animano l’Associazione”.

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