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Attualità | 17 settembre 2019, 21:16

Lomello, presentata la targa “Le città delle donne”. Buona partecipazione di pubblico all’evento di domenica scorsa

L’associazione culturale La Biblioteca Giovannini-Magenta e gli Stati Generali delle Donne hanno organizzato in san Rocco una manifestazione che, oltre ad avere un tavolo di relatori d’eccezione, ha avuto un buon seguito di pubblico. Circa 70 persone presenti all’incontro che, iniziato alle ore 16, si è protratto oltre le 18

Lomello, presentata la targa “Le città delle donne”. Buona partecipazione di pubblico all’evento di domenica scorsa

Domenica pomeriggio il Comune di Lomello ha centrato un primato. Il piccolo paese è stato infatti il primo in tutta Italia ad aderire al progetto “Il Patto delle Donne Clima e Ambiente” ed il secondo, dopo Galliavola, a sposare la causa “Le città delle Donne”. I momenti clou della giornata sono però stati diversi. L’attenzione si è focalizzata inizialmente sulla presentazione della targa “Le città delle donne”, posizionata in un’aiuola in piazza della Repubblica.

Alle ore 16 è poi iniziata la manifestazione in San Rocco con tanti relatori che si sono succeduti al microfono per parlare di donne e ambiente. Isa Maggi, coordinatrice Stati Generali delle Donne, e Tina Magenta, figura di spicco della cultura di Lomello grazie all’associazione culturale La Biblioteca Giovannini-Magenta, hanno fatto “gli onori di casa” in qualità di organizzatrici dell’evento.

Dopo aver salutato e ringraziato gli ospiti presenti, la signora Magenta ha chiuso il suo intervento recitando la poesia “La morte di un fiume” scritta 45 anni fa dal marito Gian Franco. La sindaca Silvia Ruggia si è invece soffermata sul fatto che il Comune di Lomello è sempre stato attento a garantire assistenza alle donne vittime di violenza. La stessa attenzione verrà messa in atto anche sul discorso ambientale attraverso costanti richieste ad Arpa per disporre dei dati relativi alla qualità dell’aria.

Donne ed ambiente sono state quindi le tematiche toccate dai vari relatori, la maggior parte appartenenti al gentil sesso. Infatti gli unici uomini intervenuti sono stati Benito Fiori, ambientalista e vicepresidente di ScienzeAmbiente di Cremona, e Matteo Grossi, sindaco di Sant’Angelo Lomellina. A rappresentare invece le “quote rosa”, oltre alle già sopra citate, erano presenti anche Eleonora Lanzetti, giornalista del Corriere della Sera e Corriere Viaggi, e Lia Broglia, rappresentante di ARPA.

Si è concentrato tanto sul discorso ambientale Matteo Grossi. “Il nostro più grande problema - ha spiegato - è lo smaltimento della plastica. La notiamo ovunque: nei mari, nelle campagne, nelle spiagge e così via. Dobbiamo però chiederci se il problema è la plastica o se siamo noi che non siamo riusciti a gestire tutto ciò. La plastica non rappresenta il male dei mali. Di conseguenza è corretto svolgere delle attività nelle scuole per educare i bambini perché la nostra generazione, sotto questo punto di vista, ha già perso. Lo Stato deve investire sulla ricerca per trovare delle soluzioni per gestire il problema della plastica”.

Non sono mancati neppure gli interventi dal pubblico. “In molti - dichiara Tina Magenta - mi hanno confidato di essere tornati a casa arricchiti grazie all’incontro. C’è stata una grande condivisione ed è stato un pomeriggio particolarmente piacevole”.

Oltre alla piccola targa “Le città delle donne”, la signora Magenta ha dato incarico di eseguire un cartello, con la stessa scritta ma di dimensioni ben più grandi, da regalare poi al Comune, in modo che lo posizioni nella bacheca all’ingresso del Municipio.

Fabrizio Negri

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