Coinvolge anche Vigevano, l'operazione messa in atto dalla Guardia di Finanza di Brescia, dall'alba di oggi, contro una maxi-frode, nel settore dei carburanti.
Le Fiamme Gialle, hanno posto sotto custodia cautelare in carcere 7 membri della gang e 2 misure interdittive, nei confronti di un associazione per delinquere, che aveva commesso una frode per oltre 65 milioni di euro, nel settore dei carburanti, con interessi radicati nella camorra. Complessivamente sono 14 le persone indagate, per 16 milioni di carburante intercettato.
Gli atti malavitosi, consentivano un maggior guadagno agli esercenti dei distributori stradali. Secondo quanto scoperto dalla Procura di Brescia, Il carburante arrivava da alcuni paesi dell'ex Jugoslavia, in particolare Slovenia e Croazia, veniva acquistato dalle 7 persone messe agli arresti, per poi essere rivenduto ai distributori di pompe "bianche".
L'obbiettivo dell'organizzazione era di diminuire il prezzo finale del carburante, attraverso alcune società che avrebbero "abbattuto" sistematicamente il versamento dell'Iva. Le operazioni finanziare erano gestite in Bulgaria e Romania, mentre il carburante fisicamente, veniva caricato in autobotti, per raggiungere i depositi di: Roma, Genova, Vigevano. Mentre a Napoli è stato trovato un bunker dove veniva custodito il carburante. Tra i documenti sequestrati nell' ambito dell'inchiesta c'erano alcuni fogli con indicata la parola "camorra" come destinazione finale di proventi."
Questo è un settore in cui le Procure devono impegnarsi di più", ha spiegato il procuratore aggiunto Sandro Raimondi. "Rifiuti e carburanti sono settori a forte rischio di infiltrazione mafiosa" ha aggiunto il magistrato bresciano. Contestata quindi anche l'aggravante mafiosa. "Hanno agito per favorire la Camorra e il Gip ha confermato la nostra tesi", hanno spiegato le Fiamme Gialle. L'inchiesta è però nata "grazie alla segnalazione di imprenditori onesti: titolari di pompe di benzina ai quali era stato offerto carburante fortemente sotto costo", hanno dichiarato i vertici della Guardia di Finanza di Brescia.













