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Attualità | 14 dicembre 2019, 15:38

Pavia, premiate le donne che “ce l’hanno fatta”. Tra queste la direttrice della casa di riposo di Galliavola ed una sua ospite

Si è svolta negli scorsi giorni, presso la sala Ugo Foscolo dell’Università di Pavia, la cerimonia, giunta alla sua quarta edizione, organizzata dagli Stati Generali delle Donne e dalla sua coordinatrice Isa Maggi

Pavia, premiate le donne che “ce l’hanno fatta”. Tra queste la direttrice della casa di riposo di Galliavola ed una sua ospite

Raggiungere gli obiettivi nella propria professione, dare un’impronta particolare al lavoro svolto e lasciare un segno indelebile sono traguardi che meritano un riconoscimento. Il premio è arrivato grazie agli Stati Generali delle Donne che hanno dato merito a quanto fatto da Angela Rosalia Chignoli in Goggi, direttrice della Casa di Riposo “La Castellana” di Galliavola.

Per la signora Chignoli essere stata premiata insieme ad altre donne che “ce l’hanno fatta” è stata una grandissima emozione. Lei che nata a Galliavola nel 1948, ha svolto il lavoro di insegnante per poi aprire nel 1994 la casa di riposo "La Castellana", che da allora dirige personalmente ogni giorno dell'anno, facendo di questa attività una missione.

E’ stata in grado di rendere questo luogo non l'ultimo rifugio ma una rinascita per la cura. Insieme ad Angela Rosalia Chignoli è stata premiata una sua ospite di 86: Alba Boselli. Dopo una vita trascorsa in quel di Milano, la signora rimase vedova e nel 2017 lasciò il capoluogo della Regione Lombardia per trasferirsi alla casa di riposo di Galliavola.

Presso “La Castellana” iniziò a scrivere racconti, poesie e pensieri rivolti al mondo femminile, con grande sensibilità e con proprietà di scrittura non comuni. Sia alla Chignoli sia alla Boselli, premiate con diverse altre donne di provenienza e professioni differenti, è stato consegnato il premio Donna che ce l'ha fatta. Per l’occasione la signora di 86 anni ha letto una sua riflessione sul mondo femminile, percorrendo con sintesi perfetta lo stato della donna ai tempi della sua giovinezza, passando attraverso il femminismo per arrivare ai giorni d'oggi con tutte quelle che ancora sono le problematiche.

Un invito alle giovani a non arrendersi, a difendersi dalla violenza degli uomini sotto ogni forma e a lottare per i propri diritti. Alla Castellana nel dicembre 2018 è stata installata la Panchina rossa (simbolo della violenza contro le donne) aderendo al Progetto Stati Generali delle Donne. Un record perchè il posizionamento è stato il primo ad essere effettuato in tutta Italia in una casa di riposo.

In quella mattinata di ormai un anno fa tante delle ospiti, in maggioranza donne (34 su 36), hanno scritto pensieri e riflessioni sul problema.

Fabrizio Negri

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