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Attualità | 13 gennaio 2020, 21:52

Sant’Angelo, rinnovato l’arredo nella chiesa di San Rocco per concorrere al progetto “Piccolo Comune Amico”

Sono state collocate ottanta nuove sedie che attribuiranno un nuovo volto alla struttura religiosa

Sant’Angelo, rinnovato l’arredo nella chiesa di San Rocco per concorrere al progetto “Piccolo Comune Amico”

Il nome di Sant’Angelo Lomellina era finito sulle prime pagine dei quotidiani nazionali negli anni passati per il discorso della collocazione di telecamere negli asili pubblici. Un primato importante che ha spinto l’amministrazione santangelese ad effettuare un lavoro variegato che comprendesse tante altre tematiche.

Ultimo in ordine temporale il progetto Codacons. Di cosa si tratta? Nasce per favorire la valorizzazione dei piccoli Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti e per diffondere la cultura e promuovere le piccole realtà locali italiane.

“Partecipiamo per la categoria Cultura Arte e Storia - dichiara Katherine Salessi Nia, assessore alla cultura - in quanto vogliamo mettere in risalto uno dei fiori all’occhiello della nostra Comunità: la Chiesa di San Rocco. Si trova appena fuori dall’abitato ed esisteva già nel secolo XI come chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie e come asilo aperto giorno e notte per i pellegrini che transitavano sulla via Francigena. Le pareti interne sono completamente affrescate, ciò rappresenta un esempio unico nel territorio lomellino. Gli affreschi sono attribuibili a più artisti, quattrocenteschi e cinquecenteschi, di scuola vercellese e mortarese, ma a tutt'oggi ignoti. Fanno eccezione i dipinti a firma di Tomasino da Mortara, in data 1500”.

Sulla questione sono arrivate precisazioni anche dal sindaco Matteo Grossi. “Per l’occasione abbiamo voluto investire in immagine sostituendo le vecchie sedie in legno con sedie trasparenti affinché chi visita la nostra chiesa non abbia più quell’impatto visivo che non permette di godere appieno la bellezza degli affreschi. La trasparenza della sedia, infatti, esalta la storicità là dove il gusto incontra il sapere. Per questo abbiamo acquistato 80 sedie trasparenti in policarbonato, ovviamente ignifughe e certificate. Il connubio tra antico e moderno è piaciuto molto ai santangelesi e crediamo sia la soluzione per un giusto ammodernamento. Le stesse sedie si possono trovare nella ex Chiesa della S.S. Trinità di Quaragneto in provincia di Alessandria, appena restaurata per mano della mortarese Daniela Bio, e nella prestigiosa Sala della Madre Perla sita all'interno della Custodia di Terra Santa di Gerusalemme”.

Fabrizio Negri

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