Non hanno notato che erano due rapinatori mascherati, a causa del cappello che gli copriva parzialmente il viso, per questo il titolare sessantaquattrenne della gioielleria “Boffini” della centralissima Via del Popolo e la sua commessa sessantunenne non hanno esitato ad aprire le porte del negozio ai due possibili avventori. Ma subito l’errore si è materializzato davanti ad una pistola spianata e ad un coltello puntato ma soprattutto davanti alla spregiudicatezza e decisione mostrate dei due rapinatori, che indossavano due maschere ben calzate e dall’aspetto terrificante, e che si sono immediatamente fatti aprire la cassaforte per sottrarre più orologi possibile di valore, fatti riporre in due borse. Le due vittime, paralizzate dal terrore, sono state poi legate con delle fascette da elettricista e costrette ad aprire la via di fuga ai due rapinatori.
Questi però non hanno fatto i conti con la tempestività dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di Vigevano, accorsi sul posto grazie all’allarme dato dalla moglie del proprietario, che, al momento dell’ingresso dei rapinatori, era al telefono con la commessa e ha potuto sentire e assistere all’audio della rapina, allertando nell’immediatezza gli uomini dell’Arma.
I due malfattori, nel cercare la fuga, si sono trovati quindi di fronte, oltre alla macchina del genero del proprietario che, precipitatosi, l’aveva lasciata appositamente davanti all’uscita per rallentarli, ma anche e soprattutto i due carabinieri della Sezione Radiomobile che, accorsi sul posto in pochissimi minuti dall’attivazione, li hanno intercettati fuori dal negozio e, nonostante le armi puntate dai due, sono riusciti a bloccargli la fuga, ammanettarli e a recuperare tutta la refurtiva. Questa, costituita da più di una ventina di orologi marca “Rolex” e “Tudor”, è stata stimata di un valore vicino ai 200/250 mila euro ed è stata interamente restituita al proprietario della gioielleria.
Subito in supporto sono giunte 4 vetture della Compagnia carabinieri e altre delle restanti Forze di Polizia della Città ducale.
Nel parcheggio della piazza Calzolaio d’Italia di Vigevano, infine, è stata poi individuata la macchina dei rapinatori, che gli stessi avrebbero raggiunto dopo il colpo, verosimilmente percorrendo a piedi la Via Roncalli e la Via Diaz.
I due malfattori sono stati identificati in un quarantacinquenne nato a Milano residente in città pregiudicato e un trentenne nato a Milano e residente a Rodano, di fatto domiciliato a Mortara, meccanico, pregiudicato, che sono stati tratti in arresto in flagranza del reato di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Terminate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Pavia.
Nell’occorso, la commessa della gioielleria ha riportato lesioni lievissime alla mano dx per una ferita inferta con il coltello. da arma da taglio”.
A tutta la vicenda hanno assistito numerosi cittadini e negozianti della via visto che la rapina è avvenuta tra le 18:45 e le 19:00, in piena ora di passeggio.
Grande è stata la riconoscenza dimostrata dai proprietari e dalla commessa ai carabinieri per il tempestivo e risolutivo intervento e anche dalla gente che ha assistito e che ha voluto dimostrare il proprio apprezzamento con alcune pacche sulle spalle dei militari intervenuti.