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Attualità | 27 febbraio 2020, 13:03

Vigevano, via al progetto “Io non sbando, nella vita e nella strada”

ANMIC, Comune e Fondazione Piacenza e Vigevano insieme per la cultura della sicurezza stradale per i più giovani

Vigevano, via al progetto “Io non sbando, nella vita e nella strada”

E’ un ambizioso progetto pensato ed ideato per le scuole con il nobile scopo di far riflettere anche i più giovani sull’importanza della sicurezza stradale”. Così il dottor Paolo Colli ha presentato, affiancato dal vice sindaco Andrea Ceffa, l’iniziativa dal titolo “Io non sbando, nella vita e nella strada”.

Il progetto gestito ed organizzato dall’ANMIC, l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Piacenza e Vigevano, partirà, salvo ritardi causati dall’allarme Corona Virus, ai primi di marzo.

Il concorso pensato per la prevenzione degli incidenti stradali si orienterà alla valutazione di elaborati inediti prodotti da parte degli studenti delle scuole coinvolte (Liceo Cairoli sezione di Scienze Umane, Istituto Caramuel Roncalli e Castoldi, Comprensivo di Viale Libertà). Ogni studente potrà aderire al progetto presentando un testo, un lavoro di immagini, un manufatto artistico o un file audio e video. La prima fase del programma prevede una serie di incontri nelle scuole cittadine per esporre la tematica e spiegarne l’importanza.

Gli elaborati da consegnare entro il 30/09 verranno esaminati e giudicati dall’ANMIC di Vigevano prima di una cerimonia di premiazione prevista per il prossimo mese di ottobre in cui ai migliori lavori per ogni grado scolastico sarà attribuito un riconoscimento e un premio consistente in materiale didattico.

Ancora il dottor Colli ha voluto sottolineare la notevole importanza dell’iniziativa per i giovani studenti coinvolti: “Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per individui con meno di 40 anni. E troppo spesso dipendono da errati comportamenti alla guida: dalla disattenzione spesso dipesa dall’uso dello smartphone all’eccesso di velocità, dal guidare in modo pericoloso fino all’abuso di alcool e/o sostanze stupefacenti. Con questo progetto vogliamo trasmettere l’importanza e il valore di una guida responsabile e consapevole, e di un utilizzo dell’auto sempre orientato secondo le norme del Codice della Strada”.

Andrea Pugno

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