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Cronaca | 21 marzo 2020, 19:55

Coronavirus, controlli a tappeto in provincia di Pavia: denunciate 512 persone per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità

Complessivamente sono state controllate dalle forze dell'ordine 6163 persone

Coronavirus, controlli a tappeto in provincia di Pavia: denunciate 512 persone per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità

Proseguono, in provincia di Pavia, le attività di controllo sul rispetto delle misure adottate dal Governo per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19.

Il bilancio settimanale testimonia l’impegno delle Forze dell’Ordine, coadiuvate dalle Polizie Locali, per intensificare i controlli, sia sugli spostamenti delle persone fisiche che sul rispetto delle prescrizioni impartite ai titolari di esercizi commerciali, soprattutto a seguito della chiusura imposta ad alcune attività di commercio al dettaglio con il D.P.C.M. dell’11 marzo scorso.

Complessivamente sono state controllate 6163 persone, di cui 488 denunciate ai sensi dell’art. 650 c.p. (Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità), 11 denunciate ai sensi degli art. 495 e 496 c.p. (falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale/false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali proprie o di altri) e 36 persone denunciate per altri reati. Nel corso dei controlli 23 persone sono state tratte in arresto.

Inoltre, sono state controllate 2100 attività commerciali e in 14 casi il titolare è stato denunciato per violazione dell’art. 650 c.p.

Si tratta di numeri che testimoniano l’enorme sforzo delle Forze dell’Ordine per assicurare un controllo capillare del territorio, al fine di impedire comportamenti che potrebbero vanificare l’efficacia delle misure di contenimento dell’epidemia da coronavirus.

Nella giornata di ieri si è tenuta, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Viceprefetto Vicario Reggente Flavio Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, anche il Presidente della Provincia e i Sindaci di Pavia, Vigevano e Voghera.

Nel corso della riunione, anche grazie al contributo dei sindaci, sono state individuate le aree verdi che, complice il miglioramento delle condizioni meteorologiche, potrebbero essere interessate da un maggiore afflusso di persone nel fine settimana.

Pertanto, è stata pianificata una rimodulazione del dispositivo di vigilanza sul territorio, incrementando il numero di pattuglie da impiegare nelle attività di controllo.

Per quanto concerne le attività di protezione civile, proseguono i lavori in seno al Centro Coordinamento Soccorsi attivato in Prefettura sin dalle prime fasi dell’emergenza.

In settimana il continuo confronto tra le istituzioni rappresentate in CCS ha consentito di fronteggiare una situazione di criticità registrata nelle varie Residenze Sanitarie per Anziani presenti nel territorio provinciale che avevano rappresentato le enormi difficoltà ad operare a causa del progressivo esaurimento dei dispositivi di protezione individuale necessari a garantire l’incolumità del personale sanitario.

La sinergia tra Prefettura e ATS Pavia ha consentito di ottenere da Regione Lombardia l’invio di un numero idoneo di mascherine, camici e prodotti per la disinfezione che consentiranno alle RSA maggiormente in difficoltà, secondo i dati a disposizione di ATS, di poter continuare a fornire assistenza ai soggetti più a rischio nell’attuale emergenza epidemiologica.

Infine, si ribadisce la necessità che lo sforzo di tutte le istituzioni coinvolte sia affiancato dai comportamenti responsabili dei cittadini che possono giocare un ruolo fondamentale nel contenimento dell’epidemia, semplicemente attraverso il rispetto delle prescrizioni impartite dal Governo. Restando a casa e uscendo solo per motivi di stretta necessità, ognuno può fare la sua parte per combattere il coronavirus.

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