/ Economia

Economia | 05 maggio 2020, 15:43

Bar, ristoranti, negozi e piccole medie imprese: la Regione stanzia oltre 18 milioni per la riapertura in sicurezza

Si chiama "Safe-Working - Io Riapro Sicuro" il nuovo pacchetto di aiuti a favore delle micro e piccole imprese lombarde che hanno abbassato le serrande per il Coronavirus. Fontana: «Un sostegno per adottare le misure adeguate alla Fase 2»

Bar, ristoranti, negozi e piccole medie imprese: la Regione stanzia oltre 18 milioni per la riapertura in sicurezza

Si chiama "Safe-Working - Io Riapro Sicuro" il nuovo pacchetto di aiuti per le micro e piccole imprese lombarde, che ammonta a 18 milioni e 680 mila euro, di cui 15.200.000 di Regione Lombardia e 3.480.000 delle Camere di Commercio Lombarde. Il provvedimento è stato approvato oggi dalla Giunta di Regione
Lombardia su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico,
Alessandro Mattinzoli, con il concerto degli assessori Martina
Cambiaghi (Sport e Giovani) e Melania Rizzoli (Istruzione,
Formazione Professionale e Lavoro).

ADEGUATA SICUREZZA - «L'intervento - spiega il presidente Attilio Fontana - è finalizzato a sostenere gli esercizi commerciali e le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all'emergenza epidemiologica Covid-19, per aiutarle a riaprire adottando le misure adeguate durante la 'Fase 2' e ottenere giusti livelli di sicurezza sia per l'impresa stessa con i suoi dipendenti sia per i clienti sia infine per i fornitori».

I BENEFICIARI - Il provvedimento riguarda i settori del commercio al dettaglio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell'artigianato, del manifatturiero, dell'edilizia, dei servizi e dell'istruzione. Sono escluse le aziende che hanno proseguito l'attività e quelle che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti.

ENTITA' DELL'AGEVOLAZIONE - L'aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro. L'investimento minimo richiesto e' pari a 2.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI - Sono ammesse al contributo le spese per gli interventi che riguardano la messa in sicurezza sanitaria come per esempio: macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali; apparecchi di purificazione dell'aria, anche portatili; interventi strutturali per il distanziamento sociale  all'interno dei locali; strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all'interno e all'esterno dei locali d'esercizio (parafiato, separè, dehors); termoscanner; strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti; dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti ,occhiali; spese di formazione sulla sicurezza sanitaria.

Unioncamere sarà soggetto gestore e attuatore della misura. A seguito di questa delibera, nei prossimi giorni, sarà emanato
un bando.

MATTINZOLI: SOSTENERE IL TESSUTO PRODUTTIVO - «Per le micro,
piccole e medie imprese e' un momento drammatico. Per questo è doveroso sostenere tutto il tessuto produttivo, perché questa emergenza sanitaria sta diventando anche e sempre più economica» ha spiegato l'assessore Alessandro Mattinzoli. «C'e' quindi tutto il nostro impegno per aiutare le aziende, gli esercizi, le botteghe a essere nelle condizioni di riaprire rispettando le necessarie misure di prevenzione sanitaria. Tutto questo è frutto di una fattiva collaborazione anche con il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio».

CAMBIAGHI: AIUTO CONCRETO - «Un aiuto concreto - ha aggiunto l'assessore Martina Cambiaghi - che Regione Lombardia mette sul tavolo anche a chi opera nello sport per consentire di attivare tutti i protocolli sanitari per la ripartenza. La misura garantirà non solo alle grandi attività, ma anche a quelle piccole e microimprese che operano in questo settore di poter partecipare». «Le imprese del settore sportivo - ha aggiunto Cambiaghi - in Lombardia rappresentano un importante comparto economico che negli ultimi 5 anni sono cresciute solo nella nostra regione del 33%. Quando si parla di sport lombardo ci riferiamo ad un business che genera oltre 1 miliardo di euro all'anno nei soli confini regionali con 4 mila (1.000 solo a Milano) imprese, prima regione d'Italia con un quinto del totale con oltre 10 mila addetti».

RIZZOLI: GUARDARE A SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO - «Una misura che dà un sostegno vero alle imprese: queste vanno aiutate per uscire dal lockdown in totale sicurezza per i dipendenti , i clienti , i fornitori» ha specificato l'assessore Melania Rizzoli. «Per evitare che aumenti il tasso di disoccupazione, per aiutare i l reddito delle famiglie, quindi i consumi, ogni atto è vitale e Regione Lombardia da sempre attua politiche a favore della crescita. Oggi più di ieri».

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore