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Attualità | 29 maggio 2020, 15:24

Broni, bonus comunali per i commercianti: si parte con un fondo da 48mila euro

Circa 100 le domande ricevute, quattro le tipologie di contributo: si va da 200 a 500 euro. Approvata dal consiglio comunale la variazione di bilancio

Broni, bonus comunali per i commercianti: si parte con un fondo da 48mila euro

Sono circa 100 gli esercenti che hanno chiesto di ricevere i contributi del “fondo di sostegno alle attività commerciali”, istituito dal Comune di Broni per sostenere le imprese cittadine in questo periodo di difficoltà. Oggi, venerdì 29 maggio, il consiglio comunale ha approvato la variazione di bilancio per rendere disponibili le risorse economiche dedicate alla misura, la cui entità iniziale è stata fissata in 48mila euro. Quattro le tipologie di contributo previste: la più alta, dell’importo di 500 euro, sarà assegnata a chi durante la “fase uno” si è trovato costretto a chiudere completamente e occupa locali in affitto; la più bassa, pari a 200 euro, andrà invece a quelle aziende che hanno chiuso solo parzialmente e si trovano in immobili di proprietà. Nel mezzo i bonus da 400 e 300 euro assegnati sulla base delle medesime variabili, vale a dire proprietà dei locali e modalità di chiusura. «Si tratta di somme – spiega il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi - che abbiamo scelto di erogare in aggiunta alle contribuzioni decretate a livello nazionale, fornendo quindi ai titolari di attività economiche un aiuto in più rispetto a quanto previsto dalle disposizioni governative. È un impegno che ci siamo assunti ancor prima della riapertura e che siamo orgogliosi di mantenere, consapevoli dell’importanza che il tessuto commerciale riveste per il nostro contesto cittadino».

Non è questa l’unica iniziativa che muove nella direzione di un supporto fattivo alle realtà economiche. Vanno infatti ricordati anche il rinvio delle scadenze tributarie per le imprese e, con la fine del lockdown, l’estensione gratuita del plateatico a disposizione dei bar. «La concessione di spazi pubblici al fine consentire il rispetto delle distanze interpersonali – aggiunge in proposito Riviezzi – non va intesa solo come un’azione a vantaggio dei titolari dei bar, ma anche come un modo per garantire ai clienti la possibilità di accedere al servizio in condizioni di sicurezza. Ritengo che questa opportunità guardi all’interesse di tutta la cittadinanza, oltre ad aiutare il commercio. E proprio per questo voglio rivolgere un appello alla responsabilità, affinché vengano sempre rispettate le disposizioni nazionali e regionali. Vanno evitati assembramenti e bisogna ricordarsi di utilizzare i dispositivi di protezione individuale. Sono certo che la nostra comunità saprà attenersi alle regole, - conclude il sindaco - come già ha dimostrato nella precedente fase dell’emergenza, senza il bisogno di provvedimenti a carattere sanzionatorio».

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