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Attualità | 29 maggio 2020, 18:29

#RipartiLombardia a Pavia, incontro del consiglio regionale con i rappresentanti delle categorie produttive del territorio

Nel corso del dibattito (con alcuni interventi anche da remoto) sono emerse le necessità di intervenire per un rilancio deciso del territorio con una particolare attenzione, oltre ai temi dell'industria e dell'artigianato

#RipartiLombardia a Pavia, incontro del consiglio regionale  con i rappresentanti  delle categorie produttive del territorio

"È stato un incontro estremamente positivo, che ha visto una partecipazione e una adesione significativa del territorio con tanti contributi e spunti di grande interesse di cui terremo sicuramente conto. Imprese e categorie produttive ci chiedono bandi più snelli, maggiore semplificazione amministrativa e tempi di pagamento certi, tutti temi sui quali siamo da tempo impegnati e su cui oggi dobbiamo lavorare ancora di più. Con questa iniziativa vogliamo cogliere in tempo reale le richieste e le esigenze dei territori: oggi a Pavia abbiamo voluto dare, nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni di sicurezza, un segnale e un messaggio forte di ripartenza insieme".

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi al termine dell’appuntamento Pavese di #RipartiLombardia, un tour istituzionale attraverso le realtà provinciali lombarde per acquisire direttamente dal territorio una fotografia concreta e reale della situazione dei diversi settori economici e produttivi, con l’obiettivo di finalizzare il più possibile gli interventi legislativi e di indirizzo che dovranno caratterizzare la ripresa e la ripartenza lombarda dopo l’avvio della cosiddetta “ Fase 2”.

L’iniziativa, promossa dall’ Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è stata ospitata questo pomeriggio nella Sala dell’Annunciata di Pavia, dove il Presidente Alessandro Fermi e i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e produttive del territorio pavese appositamente invitati per l’occasione con i rappresentanti istituzionali locali.

Erano presenti anche i Vice Presidenti del Consiglio regionale Francesca Brianza (Lega) e Carlo Borghetti (PD) e i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini (Lega) e Dario Violi (M5Stelle). A fare gli onori di casa il Presidente della Camera di Commercio Franco Bosi, presente anche il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi, il Presidente della Provincia Vittorio Poma e don Tassone della Diocesi. Presenti anche i consiglieri regionali Ruggero Invernizzi, Roberto Mura e Simone Verni, i rappresentanti di Confindustria e dell'Università di Pavia - rispettivamente Nicola Ruiz de Cardenas e Andrea Zatti. Per la Coldiretti Stefano Greppi, per la Confartigianato Renato Perversi e per Ascom  Gian Pietro Guatelli. Completa la delegazione dei sindacati: Debora Roversi per la Cgil, Elena Rita Maga per la Cisl e Carlo Barbieri per la Uil. Presenti anche Luciano Cremonesi per il Coni, Luigi Pecora di Pavia Acque, rappresentanti degli ordini degli avvocati, ingegneri, architetti e geometri (Massimo Bernuzzi, Augusto Allegrini, Anna Brizzi e Mauro Ravasi). Da segnalare la partecipazione anche di Marialisa Boschetti della Cna, Davide Calvi della Cia, Luisella Lunghi del Volontariato Lombardia sud e di Giuseppe Cavagna di Gualdana della Confagricoltura e di Mattia Affini di Confcooperative. 

Nel corso del dibattito (con alcuni interventi anche da remoto) sono emerse le necessità di intervenire per un rilancio deciso del territorio con una particolare attenzione, oltre ai temi dell'industria e dell'artigianato, anche alla vocazione turistica del territorio pavese che si caratterizza anche per un vasto circuito di realtà nel campo agrituristico, con presidi slow food e percorsi enologici e gastronomici. Sottolineata la necessità d'interventi nel campo delle opere infrastrutturali come il Ponte della Becca e della Girola. Importante il ruolo che avra' il circuito universitario cittadino con le sue eccellenze e il rilancio dei distretti legati al polo di ricerca del San Matteo di Pavia.

Sono stati quindi sollecitati interventi significativi e tempestivi anche di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico e si è posto anche la necessità di facilitare l'accesso al credito in un fase caratterizzata da una vasta crisi.

In occasione delle varie tappe provinciali, il Consiglio regionale mette a disposizione dei territori gli strumenti di analisi e monitoraggio realizzati da Polis-Lombardia a seguito dell’emergenza legata al Covid-19. Sul turismo, settore particolarmente penalizzato, è stata attivata la collaborazione con Explora

Gli incontri hanno sempre un carattere prettamente operativo su precise linee di intervento e avranno come referente prioritario il Presidente delle Camere di Commercio: coinvolgeranno inoltre il Sindaco del Comune capoluogo, il Presidente della Provincia, i rappresentanti degli ordini professionali, i rappresentanti delle Università lombarde, delle categorie produttive e del Terzo settore, e i responsabili sui temi del lavoro delle Diocesi lombarde. Sono invitati a partecipare i rappresentati di Anci Lombardia ed è valutata di volta in volta la partecipazione di altri soggetti ritenuti rilevanti per ciascun territorio: sempre presenti anche i Consiglieri regionali eletti nella provincia.

Al termine di ogni incontro verrà redatto un resoconto che sarà trasmesso alla Conferenza dei Capigruppo consiliari, alla Giunta regionale e agli Enti regionali coinvolti per competenza. A conclusione del percorso, i contributi raccolti sul territorio andranno a costituire un documento finale dell’Ufficio di Presidenza che, integrato con il rapporto di Polis-Lombardia, sarà trasmesso alle Commissioni consiliari a supporto della loro attività. 

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