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Attualità | 31 luglio 2020, 10:44

In viaggio sul nuovo ponte San Giorgio di Genova che verrà aperto mercoledì. Nel nome di chi non c'è più e della Ligura

Dopo 720 giorni dal maledetto 14 agosto 2018 il ponte San Giorgio riunisce i due versati della Liguria e la regione con il Nord. Un'opera che finalmente ha cambiato il modo di intervenire del nostro paese, fatto spesso di lungaggini burocratiche, finanziamenti che non bastano mai e "cattedrali nel deserto"

In viaggio sul nuovo ponte San Giorgio di Genova che verrà aperto mercoledì. Nel nome di chi non c'è più e della Ligura

Dopo 720 giorni da quel maledetto 14 agosto del 2018, mercoledì prossimo si potrà tornare a transitare regolarmente sul ponte di Genova. Dal 5 agosto auto e mezzi potranno finalmente solcare il nuovo ponte "San Giorgio", che prende il posto del "Morandi" e unirà nuovamente i due versanti della Liguria e la regione con il Nord Italia.

Due anni durissimi per il traffico, l’economia, il turismo e la logistica della Liguria che, lunedì prossimo, vedrà l’inaugurazione del ponte e, due giorni dopo, la sua apertura. Il tutto senza dimenticare le vittime che, alle 11.36 del 14 agosto di due anni fa, sono rimaste coinvolte nel crollo del "Morandi".

Un lavoro, quello del ponte di Genova, che finalmente ha cambiato il modo di intervenire del nostro paese, fatto spesso di lungaggini burocratiche, finanziamenti che non bastano mai e, a volte, anche di "cattedrali nel deserto" non terminate. Questa volta non è andata così e, fortunatamente, oggi siamo qui a elogiare chi ha lavorato giorno e notte, per fare in modo che in due anni si potesse tornare a transitare regolarmente sul Polcevera.

Lunedì sera alle 18.30 ci saranno le massime autorità nazionali e locali e la prima auto sul ponte sarà quella del Presidente della Repubblica Mattarella, insieme al quale sarà presente anche il Premier Conte. Intanto ieri abbiamo fatto un piccolo "giro" sul ponte che, dopo le prove di carico e gli ultimi ritocchi, è praticamente pronto. Finalmente, dopo due anni, il ricordo di chi non c’è più e il lavoro colpito anche dall’emergenza Covid, tra pochi giorni la strada sarà riaperta.

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