Con Deliberazione n. 23 del 29 gennaio 2026 la Giunta Comunale ha approvato una variante dei lavori di rigenerazione urbana del complesso Vittorio Veneto – Regina Margherita finanziati con fondi PNRR.
La variante in questione riguarda in particolare la nuova Palestra Carducci e prevede modifiche alle previsioni progettuali originarie finalizzate a migliorare la funzionalità e fruibilità dell’impianto sportivo, inclusa la realizzazione di un’area di servizio esterna, il restauro del muro perimetrale e l'implementazione di dotazioni di sicurezza.
In sintesi, i lavori più rilevanti oggetto della variante sono:
• Realizzazione di Area di Servizio esterna con pavimentazione della piazza pedonale in corrispondenza dell’ingresso al palazzetto e allargamento del marciapiede su via de Bastici
Di fronte all’ingresso del palazzetto si prevede la sistemazione di una piazzetta pedonale in porfido, ottenuta allargando localmente il marciapiede ed eliminando una fila di posti auto. La pavimentazione in porfido proseguirà anche oltre il palazzetto nel tratto terminale di via de Bastici, con un allargamento del marciapiede esistente che ne assicurerà la fruibilità in sicurezza da parte di tutte le categorie di utenza. Il nuovo ingombro dell’area pedonale pavimentata così come ridefinita, oltre a meglio valorizzare la nuova architettura, consentirà di gestire l’area esterna per eventi superiori alle 500 persone (Area di Servizio), che potrà essere interamente delimitata all’interno dell’area pedonale, garantendo una superficie di circa 650 mq con una profondità di almeno 6 metri (nel rispetto delle norme CONI e antincendio), senza invadere le carreggiate stradali mediante recinzioni temporanee come invece previsto in precedenza.
•Restauro conservativo del muro perimetrale lungo via de Bastici e via de Amicis
I lavori riguardano le opere di manutenzione e restauro conservativo della muratura perimetrale che chiude il lotto oggetto di rigenerazione urbana. La ricostruzione del primo tratto della muratura, smantellata per esigenze operative di cantiere, era già ricompresa nelle opere di cui alla terza variante. Al fine di rendere omogeneo il trattamento esterno del muro e di completare l’opera sotto il profilo estetico e manutentivo è previsto ora il restauro del tratto mancante e la realizzazione del tratto di recinzione compreso tra il volume del palazzetto e la recinzione storica.
•Implementazione di un cavo scaldante in copertura
Al fine di assicurare la sicurezza e la durabilità della copertura e dell’impianto fotovoltaico si è ritenuto necessario implementare la posa di un cavo scaldante, con l’obiettivo di evitare pericolosi accumuli di neve e ghiaccio, favorire lo smaltimento della acque e facilitare la manutenzione e l’accesso ai pannelli.
La variante ricomprende naturalmente gli oneri per la sicurezza relativi alle lavorazioni aggiuntive previste, nonché gli oneri di noleggio relativi alla maggior durata del cantiere per effetto della proroga concessa.
A seguito della variante l’importo complessivo dei lavori ammonta ora ad euro 7.599.867,10. Le somme necessarie trovano copertura nel quadro economico iniziale dell’opera, integralmente finanziata con fondi PNRR.
Per effetto della variante viene concesso all’appaltatore un maggiore tempo utile di 40 giorni naturali e consecutivi per l’ultimazione dei lavori, ora prevista entro il mese di aprile 2026.
In allegato alcune planimetrie e render del nuovo impianto sportivo che evidenziano i lavori oggetto della variante.


















