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Attualità | 15 settembre 2020, 17:09

Guarita dal Covid, ha donato il plasma per curare i malati al San Matteo di Pavia: il capitano Annalisa Menga al comando dei Carabinieri di Borgosesia

30 anni romana, è la prima donna comandante di Compagnia a prendere servizio nel vercellese

Guarita dal Covid, ha donato il plasma per curare i malati al San Matteo di Pavia: il capitano Annalisa Menga al comando dei Carabinieri di Borgosesia

Trent'anni, romana - esperienze come comandante di plotone e insegnante alla scuola per allievi Carabinieri di Reggio Calabria e, fino a pochi giorni fa, alla guida del Radiomobile di Pavia - Annalisa Menga è la prima donna comandate di Compagnia a prendere servizio nel vercellese. Da qualche giorno, il capitano Menga comanda la Compagnia Carabinieri di Borgosesia e, martedì, ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni e la stampa.

I primi giorni del nuovo lavoro sono stati dedicati all'analisi del territorio.

“Sono a Borgosesia da pochi giorni – dice il capitano Menga – e ho avuto modo di conoscere il zona di pertinenza del comando”. Un'area per lo più montuosa, costituita da piccoli e talvolta piccolissimi centri, dove i Carabinieri rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la popolazione. “E' un territorio che finora si è dimostrato tranquillo e attento alla legalità – rileva l'ufficiale – e noi continueremo a impegnarci per mantenere questi livelli di sicurezza. Ovviamente saremo pronti a intervenire anche in caso di problemi, così come è avvenuto in passato”.

Nei mesi scorsi, quando era al comando del Radiomobile di Pavia, il capitano Menga è stata tra i carabinieri che, dopo aver contratto il Coronavirus ed essere guariti, hanno donato il plasma al Policlinico San Matteo che stava effettuando la cure di pazienti Covid attraverso le infusioni di plasma iper-immune.

Lei, che si era ammalata a marzo, dunque proprio nella fase più acuta della pandemia, e che aveva potuto curarsi restando in isolamento domiciliare, sotto il costante controllo medico dei sanitari, in un'intervista rilasciata al quotidiano “Il Giorno”, aveva spiegato la scelta di donare il plasma come una normale conseguenza dell'essere Carabiniere. “Ci siamo confrontati con i colleghi positivi sulla possibilità di donare il nostro plasma per pazienti in condizioni peggiori – aveva detto - E siamo contenti di averlo fatto. Come carabinieri, ci sentiamo in dovere di stare accanto alla popolazione".

Al capitano Menga sono andati gli auguri di buon lavoro del colonnello Andrea Ronchey, comandante provinciale dell'Arma che nella mattina di martedì, l'ha accompagnata nel tour istituzionale in Prefettura, Tribunale e Procura della Repubblica.

redazione online Vercelli

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