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Attualità | 14 ottobre 2020, 18:51

Pavia: caos vaccini antinfluenzali, solo 50 dosi a medico. La protesta dei medici di base

Codacons: “Qualcuno in regione dovrebbe pagare le conseguenza di una campagna antinfluenzale che partirà in un momento grave come questo, con forte ritardo. Sono sacrosante le proteste dei medici di base”

Pavia: caos vaccini antinfluenzali, solo 50 dosi a medico. La protesta dei medici di base

Aumentano le proteste dei medici di base perché Regione Lombardia non è in grado di provvedere adeguatamente al fabbisogno di vaccini antinfluenzali per la popolazione fragile. Ogni medico ne ha ordinati almeno 350 ma il Pirellone dopo il 19 ottobre consegnerà solo 30 vaccini ad ogni medico per la prima settimana, altri 20 per il periodo 26-31 ottobre e andrà tutto bene altri 50 dal 2 novembre in poi. La notizia è arrivata ieri scatenando le sacrosante proteste dei medici di base della provincia di Pavia.

Codacons: “Le proteste dei medici di base del pavese sono sacrosante, con tutto il tempo avuto a disposizione Regione Lombardia non è stata in grado di organizzarsi per tempo ed ora arriva la notizia che i vaccini non sono sufficienti a coprire il fabbisogno nemmeno delle cosiddette fasce a rischio. Ma soprattutto, in base a quali criteri si sceglieranno i pazienti da sottoporre a vaccino data la scarsità di dosi? Qualcuno in Regione dovrebbe trarre le conseguenze da questo fallimento più totale e pagarne le conseguenze. Per informazioni sul tema e segnalazioni contattare il Codacons all’indirizzo codacons.pavia@gmail.com o al recapito 347.9619322”.  

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