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Attualità | 15 ottobre 2020, 14:57

Mede: “Orizzonti rurali”, la Lomellina al centro di un progetto internazionale per il turismo di prossimità

Si è svolto il primo incontro tra i partner del programma di cooperazione che vede nel ruolo di capofila il Gal Risorsa Lomellina

Mede: “Orizzonti rurali”, la Lomellina al centro di un progetto internazionale per il turismo di prossimità

Entusiasmo e fiducia, ma soprattutto maniche rimboccate per iniziare a progettare azioni concrete: sono le coordinate entro cui si è mosso il primo incontro generale tra i partner del programma di cooperazione transnazionale “Orizzonti Rurali”, che vede nel ruolo di capofila il Gal Risorsa Lomellina e ha per finalità lo sviluppo del turismo nelle aree di campagna prossime alle metropoli. Una grande opportunità di crescita che punta a moltiplicare le presenze in zone geografiche a ridosso di grandi città quali Milano, Trieste, Lubiana, Zagabria, Cracovia e Resovia, investendo sul patrimonio materiale e immateriale dei contesti rurali.

Cuore dell’iniziativa, che ha visto presenti sul territorio lomellino le delegazioni di tutte le realtà aderenti al progetto, è stato il tavolo di lavoro svoltosi nella mattinata di ieri, mercoledì 14 ottobre, presso “La Pila di Sartirana”. Presenti, oltre al Gal Risorsa Lomellina, il Gruppo di Azione Locale polacco "Dorzecze Mleczki", il Gal Carso – LAS Kras, il Gal Lago di Como, il Gal Terre del Po, l’Ecomuseo del Paesaggio Lomellino e il Sistema museale locale “Lomellina Musei”, entrato contestualmente nel programma di partnership (insieme a un secondo Gal della Polonia, vale a dire il gruppo “Razem na Piaskowcu”, rappresentato nella circostanza dalla delegazione di connazionali). Ha inoltre partecipato alla riunione operativa Claudio Repossi di Explora, società responsabile della promozione turistica di Regione Lombardia.

«Gli orizzonti a cui fa riferimento il nome del programma – ha spiegato Luca Sormani, direttore del Gal Risorsa Lomellina – sono quelli che si affacciano sulle metropoli, non solo a livello di prossimità geografica. Se guardiamo alla popolazione di Milano, città che rappresenta il nostro riferimento, possiamo renderci facilmente conto di come siano in molti ad avere legami di origine con i territori circostanti. Esiste quindi un rapporto culturale da riscoprire. Ma per permettere che ciò avvenga, dobbiamo rendere le nostre zone più attrattive: “Orizzonti Rurali” è l’insieme di azioni che vogliamo attivare per riuscire nell’intento. Verrà quindi effettuato uno studio di comunicazione – ha proseguito Sormani – che individui gli strumenti più idonei a veicolare il messaggio del progetto. Inoltre verrà svolto un secondo studio, dedicato alle reti di smart mobility, allo scopo di rendere più facile e immediato il raggiungimento della nostra zona con gli strumenti più sostenibili, come il car sharing e le auto elettriche a noleggio. Organizzeremo un educational tour per giornalisti, blogger e influencer al fine di far conoscere le possibilità del territorio e, nel 2022, prevediamo lo svolgimento di una “Lomellina Week”: sarà un contenitore di eventi dedicati a cultura, prodotti tipici, natura, arte e paesaggio, con cui desideriamo dimostrare che è possibile creare attrattiva e affascinare chi vive a Milano».

Venticinque persone attorno a un tavolo, con l’amore per la loro terra e la ferma volontà di farsi trovare pronte quando l’emergenza sanitaria sarà finita. “Orizzonti Rurali” non si limita ad essere un insieme di incentivi alla fruizione turistica, ma guarda a un traguardo più alto: creare opportunità perché la gente dei territori di campagna, a partire dai giovani, abbia sempre più motivi per non abbandonarli.

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