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Sport | 24 febbraio 2021, 18:59

Abbiategrasso: torna il fascino del Giro d’Italia, partenza di tappa il 28 maggio

La corsa rosa (dall’8 al 30 maggio) scatterà da Torino e festeggerà i 90 anni della maglia rosa. Tre anni dopo altra tappa nella Città del Leone

Abbiategrasso: torna il fascino del Giro d’Italia, partenza di tappa il 28 maggio

A breve il Sindaco Cesare Nai annuncerà alla stampa una notizia che era ormai nell’aria da qualche giorno. Anche quest’anno il giro d’Italia farà tappa ad Abbiategrasso. Un sodalizio quello tra la classicissima e la Città del Leone che ormai diventato un appuntamento fisso, consolidato. Il giorno magico per Bià sarà quello del 28 di Maggio. Ancora una volta la sinergia, il gioco di squadra tra il Comitato Tappa, l’Amministrazione cittadino e il tessuto commerciale ed imprenditoriale abbiatense, hanno fatto la differenza, centrando un obiettivo quanto mai prestigioso.

Il Giro d’Italia numero 104.  prenderà avvio dal salotto Piazza Castelloa Torino, il salotto di Torino,  per questa speciale edizione che festeggerà i 90 anni della maglia rosa.

Il Giro d'Italia 2021 partirà da Torino. La prima frazione sarà una cronometro individuale di 9 chilometri per le vie di Torino; la seconda una tappa adatta ai velocisti da Stupinigi (Nichelino) a Novara (173 chilometri) mentre la terza partirà da Biella per terminare a Canale dopo 187 km

Il campo di partecipazione sarà di altissimo livello: 23 squadre – le 19 del World Tour, più la Alpecin Fenix, miglior Professional 2020, e le tre Wild Card (Eolo-Kometa, Bardiani-Csf, Vini Zabù) – da otto corridori per un totale di 184 al via. La star è Egan Bernal, al debutto al Giro d’Italia, lui che è cresciuto ciclisticamente nel nostro Paese (prima in Sicilia e poi in Piemonte) ed è salito sul tetto più alto del mondo grazie alla vittoria nel Tour 2019. Ora cerca il riscatto dopo un 2020 in cui è stato fortemente limitato dagli infortuni. Sulla sua strada il colombiano troverà tanti avversari di livello. Ci sarà Vincenzo Nibali che a 36 anni cercherà l’impresa di cogliere la terza maglia rosa di una carriera strepitosa. Ma anche il fenomeno belga Remco Evenepoel, i francesi Thibaut Pinot e Romain Bardet, lo spagnolo Mikel Landa, il nostro Giulio Ciccone. Nomi altisonanti come quelli di Peter Sagan e Elia Viviani, che andranno a caccia di tappe.

Dopo lo start il Piemonte ospiterà anche la seconda tappa adatta ai velocisti (da Stupinigi e Novara) e la terza da Biella a Canale (percorso adatto ai finisseur). E sarà interessato anche nella parte finale del Giro: la diciannovesima frazione vedrà l’arrivo in salita sull’Alpe di Mera in Valsesia.

Alla presentazione di questo pomeriggio hanno preso parte il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, il presidente Rai, Marcello Foa, il presidente e a.d. di Rcs, Urbano Cairo, il direttore generale di Rcs Sport, Paolo Bellino, e poi il nuovo numero 1 della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, i presidenti di Piemonte e Lombardia, Alberto Cirio e Attilio Fontana, il sindaco di Milano, Beppe Sala; da piazza Duomo, il c.t. Davide Cassani.

“Il Giro d’Italia e’ l’occasione per far vedere il nostro bel Paese ed e’ anche un simbolo della ripartenza”. Lo ha dichiarato Massimo Garavaglia (nella foto sotto), ministro del Turismo, intervenuto alla presentazione della 104ma edizione della Corsa

Luca Del Gobbo, Consigliere regionale negli stand della Pinnarello in occasione dell’edizione 2018 del Giro d’Italia con partenza da Bià

Quello tra la Città del Leone e il Giro d’Italia è una storia d’amore che è scoppiata nel 2018 e che continua ancora adesso grazie all’entusiasmo e alla passione di tanti afecionados del Pedale.

F.V.

Articolo tratto dal sito partner www.ticinonotizie.it

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