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Attualità | 04 aprile 2021, 11:51

Pasqua e Pasquetta in zona rossa. Ecco le regole per visite e spostamenti: cosa si può fare e che cosa no

La nostra regione (per questi due giorni insieme a tutti Italia) è nella fascia di massime restrizioni e lo resterà almeno fino all'11 aprile, ma anche oggi e domani sono valide alcune deroghe per visitare a parenti e amici

Pasqua e Pasquetta in zona rossa. Ecco le regole per visite e spostamenti: cosa si può fare e che cosa no

AUTOCERTIFICAZIONE

In ogni caso, per qualsiasi movimento fuori dalla propria abitazione, anche nei giorni di Pasqua bisogna avere con sé l'autocertificazione da esibire nel caso di controlli per comprovare il "diritto" di non essere a casa.

VIAGGI ALL'ESTERO

I viaggi all'estero durante le vacanze di Pasqua sono consentiti anche per turismo, sebbene siano fortemente sconsigliati. Per viaggiare bisognerà comunque rispettare delle regole precise. Fino al 6 aprile chi arriva in Italia da un Paese dell'Ue dovrà sottoporsi 48 ore prima della partenza al tampone e rimanere in isolamento fiduciario per cinque giorni una volta a casa. Al termine di questo periodo ci si dovrà sottoporre di nuovo al test.

PRANZO DI PASQUA E PICNIC

Nelle giornata del 3, 4 e 5 aprile è possibile spostarsi, in massimo due persone oltre ai minori di 14 anni, nelle case di parenti e amici i con i limiti illustrati alla voce "spostamenti". Sono chiusi i ristoranti, ma l'asporto è consentito fino alle 22 così come le consegne a domicilio. Assolutamente vietato invece organizzare picnic o grigliate in parchi, prati o in aree pubbliche all'aperto: il decreto infatti impone il divieto di uscire di casa se non per i motivi consentiti, tra i quali non figurano i picnic.

ATTIVITA' MOTORIA E PASSEGGIATE

Come sempre in zona rossa è consentito fare attività motoria all'aperto, ma restando nei pressi della propria abitazione, indossando sempre la mascherina e rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro. L'attività sportiva è permessa - senza mascherina - solo all'interno del proprio comune, in forma individuale e all'aperto, mantenendo due metri di distanza tra persone. E' comunque consentito andare in un altro comune se si fa attività sportiva che comporti spostamento (corsa o bicicletta), ma lo spostamento deve essere funzionale solo all'attività sportiva stessa e il comune finale coincida con quello di partenza. Restano chiuse palestre e piscine, così come cinema, musei e teatri.

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