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Attualità | 07 aprile 2021, 12:47

Servizio Inserimento Lavorativo (S.I.L.), un fiore all’occhiello del settore politiche sociali culturali della città di Vigevano

Comunicato stampa diffuso dal comune

Servizio Inserimento Lavorativo (S.I.L.), un fiore all’occhiello del settore politiche sociali culturali della città di Vigevano

La pandemia del COVID-19 non è soltanto un’emergenza sanitaria ma costituisce anche una grave crisi economica e del mercato del lavoro che sta avendo un enorme impatto sulle persone.

Questa crisi potrebbe avere un impatto maggiore su alcuni gruppi di lavoratori e lavoratrici, aumentando le disuguaglianze. Il Servizio Inserimento Lavorativo (SIL), autorizzato da Regione Lombardia (n° 2641 del 2007 e n° 52 del 2011), si colloca all’interno del Settore Politiche Sociali e Piano di zona, svolgendo un ruolo di mediatore a favore di cittadini disabili e/o in condizione di svantaggio.

Si occupa di interventi in materia di servizi alla persona, ed in particolare, all’orientamento e al collocamento al lavoro, favorendo inserimenti lavorativi a carattere continuativo. Responsabile del servizio e’ la Dr.ssa Elisabetta Guido come le Educatrici Sig.ra Caterina Ippolito, Dr.ssa M. Cristina Malfi, Dr.ssa Diana Calabrese. Il Servizio è attivo a Vigevano e nei Comuni afferenti al Piano Di Zona nell’Ambito Territoriale della Lomellina, per l’attuazione di specifici progetti di orientamento e di inserimento occupazionale per quanto riguarda le collaborazioni con i diversi centri ed enti titolati per la formazione e la riqualificazione professionale e per la ricerca dell’impiego.

Individuando potenzialità e punti di forza dei candidati lavoratori e facendo leva sulla loro motivazione all’autonomia e sul loro desiderio di apprendere, il SIL ricerca collaborazione e sinergia con aziende e cooperative, enti pubblici e privati, agenzie e sportelli, al fine di ricercare e garantire per le persone indicate un contesto di inserimento lavorativo conciliante con l’esigenza di progettazione di un percorso volto ad acquisire competenza e sempre maggiore efficacia produttiva. Il SIL utilizza strumenti di mediazione al lavoro denominati tirocini e borse lavoro che possono essere attivati presso le aziende in convenzione, disponibili ad accogliere le persone in carico al Servizio, opportunamente selezionati per le mansioni da svolgere e le postazioni vacanti.

Il SIL si propone come una risorsa per l’azienda in quanto diviene un contributo professionale gratuito per i processi di selezione, formazione di base aspecifica e accompagnamento al lavoro. Il Servizio, infatti, si pone l’obiettivo del raggiungimento occupazionale, con l’aiuto delle azioni di monitoraggio e tutoraggio, svolte a favore di tutti i soggetti coinvolti. Nel 2020 le nuove segnalazioni ricevute dal Servizio Inserimento Lavorativo da parte delle Assistenti sociali sono state 76. Tali segnalazioni si dividono in base alle Assistenti sociali del Comune di Vigevano (16), dei Comuni afferenti al Piano di Zona (39) e dell'Equipe del Reddito di Cittadinanza (21). Per 146 persone è stato progettato un percorso di inserimento lavorativo, con diversi strumenti.

Tali attivazioni (di cui 40 nuove attivazioni, altri sono utenti attivi negli anni precedenti e che devono completare il percorso) si dividono in utenti segnalati da Assistenti sociali del Comune di Vigevano (83), dei Comuni afferenti al Piano di Zona (58) e dell'Equipe del Reddito di Cittadinanza (5). Alcune delle nuove attivazioni S.I.L. sono state realizzate con persone in autocandidatura pertanto sono stati utilizzati tirocini di 3° livello per tali utenti. Non tutte le segnalazioni ricevute dal SIL da parte degli assistenti sociali (dei tre settori) sono state espletate per diversi motivi: - mancata presentazione agli appuntamenti fissati nel tempo - segnalazioni arrivate a dicembre 2020 (pertanto verranno attivate nel 2021) - trovato lavoro prima dell'attivazione percorso di borsa - riscontrato problemi di salute (cardiocircolatori e/o respiratori) troppo compromettenti in questo periodo storico Rispetto ai dati del 2020, sono stati programmati nel 2021 altri percorsi sia sul S.I.L. sia sul Piano di Zona (che gestisce anche le richieste dei percettori di RdC tramite il Fondo Povertà).

Nel 2020 15 persone tramite il S.I.L. sono state assunte. Nell’ambito del S.I.L. vi e’ uno Spazio di Orientamento al Lavoro (S.O.L.) un’area dedicata a disoccupati, inoccupati alla ricerca di un reinserimento lavorativo o di prima occupazione e persone che vogliono migliorare la propria occupabilità e la propria posizione professionale.

Conoscere e capire le esigenze del mercato del lavoro, individuare la strada migliore per accedervi, definire una strategia di presentazione di sè e delle proprie competenze, sono alcuni dei momenti chiave del processo finalizzato ad individuare quello che meglio riflette interessi ed aspettative della persona in cerca di lavoro. Saper offrirsi sul mercato in modo consapevole, informato e formato è la base per una ricerca più efficace del lavoro.

“Da parte mia, “ dice Marzia Segù, Assessore con delega ai Servizi Sociali, Politiche del lavoro e della casa, Disabilità, “ci sarà l’impegno per tutto il mio mandato a sostenere l’operato del S.I.L. attraverso un dialogo continuo con le aziende per un’efficace opera di scouting e di ricerca di finanziamenti per le borse lavoro.” Anche le linee programmatiche di mandato del Sindaco Andrea Ceffa prevedono la continuazione del percorso di potenziamento del SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) che in questi anni si è aperto a nuove progettualità.

Gli interventi progettuali del S.I.L. sono Workflow Azioni di accompagnamento dinamico all’inclusione socio-lavorativa di famiglie fragili con presenza di Giovani NEET (under 34) e Adulti Over 50 disoccupati/inoccupati. Incubatori di Comunità Progetto in collaborazione con Fondazione Caritas Vigevano per interventi a favore di persone con procedimenti penali in corso o in condizione di Messa Alla Prova, in collaborazione con UEPE e altri enti come CFS. Scarpolè Si pone la finalità di dare supporto al distretto calzaturiero vigevanese attraverso la promozione di una cultura lavorativa che rispetti lo sforzo, l’impegno, la sapienza artigianale e industriale.

E' rivolto a disoccupati e/o inoccupati, uomini e donne tra i 18 e i 55 anni, in possesso di competenze esecutive trasversali di base, motivati a intraprendere un percorso lavorativo e formativo in mansioni specifiche della filiera della produzione calzaturiera. FA.RE. RE.TE. FAmiglie REsilienti REsistono alle Tempeste Percorsi individuali di tutoring mirati all’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro ed eventuale proposta di formazione o riqualifica professionale

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