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Attualità | 21 luglio 2021, 15:58

Clima, al via petizione contro pannelli mangia suolo­ Arriva anche a Pavia l’iniziativa dei Giovani Coldiretti

Clima, al via petizione contro pannelli mangia suolo­  Arriva anche a Pavia l’iniziativa dei Giovani Coldiretti

Al via anche in provincia di Pavia la petizione promossa a livello nazionale da Coldiretti Giovani Impresa contro i pannelli solari mangia suolo, per spingere invece il fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole. La petizione è stata lanciata oggi anche all’Assemblea provinciale di Coldiretti Pavia, ed è stata firmata da tutti i relatori del convegno “L’agricoltura e l’Italia ripartono dopo il Covid”. All’incontro hanno partecipato anche il Presidente di Coldiretti Pavia Stefano Greppi, il Sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole  Gian Marco Centinaio, l’Assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, il Presidente della Commissione regionale Agricoltura Ruggero Invernizzi e il Presidente di Coldiretti Lombardia Paolo Voltini, insieme a numerose autorità provinciali.

Coldiretti Giovani Impresa – spiega Coldiretti Pavia – lancia questa iniziativa a tutela del suolo agricolo, chiedendo alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia e senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra. È fondamentale – afferma Coldiretti Pavia – difendere la capacità produttiva alimentare nazionale, soprattutto in un territorio come quello della Regione Lombardia dove la superficie agricola utilizzata è scesa sotto il milione di ettari.

In occasione del G20 dei giovani in corso a Milano – continua Coldiretti Pavia – i giovani agricoltori sottolineano la loro preoccupazione per l’emergenza climatica e si dicono pronti a cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie innovative, avendo come obiettivo la piena attuazione dell’accordo di Parigi sul clima e l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il consumo di suolo agricolo destinato al fotovoltaico a terra, infatti, minaccia il futuro alle nuove generazioni di agricoltori.

“Come giovani agricoltori promuoviamo l’innovazione tecnologica sostenibile, ma il suolo agricolo va tutelato per difendere anche la biodiversità che caratterizza il nostro Paese – spiega Ludovico Lorini Sgariboldi, delegato di Giovani Impresa Coldiretti Pavia – La multifunzionalità energetica va sviluppata come attività integrata alla coltivazione e all’allevamento, da realizzare direttamente dagli agricoltori”. I giovani agricoltori della Coldiretti propongono dunque che le Regioni e gli enti locali identifichino nelle aree da bonificare, nei terreni abbandonati, nelle zone industriali obsolete e nei tetti delle strutture produttive (anche agricole) il luogo idoneo all’installazione del fotovoltaico per la corretta produzione di energia da fonti rinnovabili.

È possibile firmare la petizione dei Giovani Coldiretti per dire “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo” in tutti gli uffici Coldiretti presenti in provincia di Pavia e sul sito internet www.giovanimpresa.coldiretti.it.

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