Si sono svolte a Pavia le celebrazioni dell’81° Anniversario della Liberazione con una serie di appuntamenti commemorativi, condivisi in sede di Comitato Cittadino. Le celebrazioni, alla presenza del Prefetto, Francesca De Carlini delle massime Autorità civi, militari, religiose e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, hanno preso l’avvio, alle ore 9.20, con a deposizione di una corona presso la lapide commemorativa dei militari della guardia di Finanza, Martiri per la Liberazione di Pavia, Tenente Francesco Lillo Appuntato Tommaso Coletta, finanziere Roberto Spirito, ucciso il 26 aprile de 1946 in uno scontro a fuoco con Ufficiale della Guardi Nazionale Repubblicana A seguire, al Cimitero Maggiore , il Vescovo di Pavia, S.E. Mons. Corrado Sanguinetti ha presieduto un momento di preghiera e raccoglimento presso i Sacrario della Seconda Guerra Mondiale, dove il Prefetto, il Sindaco e i Presidente della Provincia hanno deposto una corona d’alloro. Le celebrazioni sono proseguite, quindi, con la deposizione di una corona al cippo intitolato a Ferruccio Ghinaglia e la celebrazione della S. Messa nella Chiesa di Santa Maria Del Carmine.
La Cerimonia Ufficiale, con l’Alzabandiera, la deposizione delle corone d’alloro alla Lapide dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale e lo schieramento del Picchetto Interforze di Rappresentanza in Piazza Italia è culminata con i saluti istituzionali del Sindaco cui hanno fatto seguito l’intervento del Presidente dell’ANPI di Pavia e l’orazione ufficiale del Prof. Tomaso Montanari , Rettore dell'Università per Stranieri di Siena.
Alle 17.30 la cerimonia dell'Ammaina bandiera chiude la giornata delle celebrazioni, che, in diversi momenti, è stata accompagnata dalle musiche del Corpo Bandistico S. Cecilia di Belgioioso.


















