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Attualità | 23 novembre 2021, 10:43

Vigevano: in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, riapre lo sportello Kore Onlus all'ospedale Civile

Giovedì 25 novembre

Vigevano: in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, riapre lo sportello Kore Onlus all'ospedale Civile

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, verrà riattivato, presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Vigevano, lo Sportello di accoglienza e ascolto per le vittime di violenza gestito dalla Cooperativa Sociale Kore Onlus, Centro Antiviolenza di Vigevano, da anni impegnata attivamente sul territorio a contrastare la violenza di genere su donne e minori nonché ogni forma di violenza fisica, economica, sessuale, psicologica e stalking.

Lo sportello non era temporaneamente attivo a causa della pandemia da Covid 19, nel rispetto delle regole che impedivano l'accesso agli Ospedali ai soggetti esterni.

Alle ore 14.00 del 25 novembre, presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia, avrà luogo una breve cerimonia alla presenza della dott.ssa Maria Carolina Bona, Direttore del Presidio Ospedaliero Lomellina, della Presidente della Cooperativa dott.ssa Nicla Spezzati, del Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dott.ssa Lidia Decembrino, del Direttore f.f. UOC Ostetricia e Ginecologia Dott. Giovanni Marchitelli e del Direttore UOC Accettazione e Pronto Soccorso Dott. Ernesto Anesi.

Lo Sportello di accoglienza è una iniziativa promossa da ASST Pavia nell’ambito della Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia. La Rete Territoriale si è costituita al fine di armonizzare le azioni e gli interventi degli enti e delle istituzioni locali, così da rendere omogeneo il sistema integrato di accesso, accoglienza, valutazione del rischio, presa in carico e protezione della donna vittima di violenza, rispettando le peculiarità territoriali e in linea con le indicazioni nazionali e regionali.

La priorità del lavoro di rete è quella di collocare la donna al centro degli interventi e delle azioni, a partire dal primo accesso e fino alla definizione, concordata con la donna, del percorso personalizzato verso l’autonomia.

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