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Cronaca | 29 ottobre 2022, 15:14

Riaperto il Carrefour di Assago, convalidato arresto dell’aggressore

Riaperto il Carrefour di Assago, convalidato arresto dell’aggressore

Ha riaperto questa mattina alle 9 il supermercato Carrefour del centro commerciale di Milano Fiori ad Assago, dove giovedì sera è stato ucciso a coltellate, mentre altre cinque sono state ferite, il cassiere Luis Fernando Ruggieri.

Dopo la tragedia e dopo un giorno di chiusura ieri in segno di lutto dipendenti e clienti cercano di tornare alla normalità. A ricordare quello che è successo sono i mazzi di fiori e i biglietti di condoglianze per la famiglia di Luis che accolgono i clienti all’ingresso del supermercato. C’è anche un biglietto che le commesse di un vicino negozio hanno voluto lasciare alla famiglia del cassiere rimasto ucciso, “le nostre più sincere condoglianze a tutta la tua famiglia”, c’è scritto. Molti si fermano a leggerlo prima di spingere il carrello tra i corridoi del supermercato che sembrano, a detta di tanti clienti, più vuoti rispetto ad un normale sabato mattina. Tra i dipendenti nessuno vuole rilasciare dichiarazioni, sono ancora molto scossi da quello che è successo.

“Mi viene la pelle d’oca se penso quello che è successo qui, tira una brutta aria – spiega Carmen mentre fa la spesa con il marito -. Quando sono entrata ho avuto un brivido, io non volevo entrare e mi sembra anche silenzioso oggi questi posto, che è più vuoto del solito. Mi viene come da guardarmi alle spalle”.

ARRESTO CONVALIDATO

E’ stato convalidato dal gip l’arresto di Andrea Tombolini, l’uomo di 46 anni che due giorni fa ha accoltellato 6 persone all’interno del Carrefour nel centro commerciale di Assago uccidendo uno dei dipendenti con un coltello recuperato tra le corsie. Le accuse sono di tentato omicidio e omicidio. Tombolini, che anche a detta dei genitori ha problemi psichici ma al quale non sono state certificate clinicamente patologie, ha raccontato agli inquirenti di essere entrato nel supermercato con l’intenzione di ferirsi ma a un certo punto si sarebbe sentito circondato dalla “felicità degli altri” e ha deciso di scagliarsi contro gli sconosciuti. Tra questi anche Luis Fernando Ruggieri, addetto al servizio acque, un ruolo che generalmente non prevede il contatto col pubblico. Ruggieri, invece, si trovava alle casse quando Tombolini ha iniziato a colpire le persone, finendo nella traiettoria dei suoi 7 minuti di furia.

 

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