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Sport | 03 novembre 2022, 16:37

Il grande Gigi Riva diventa cittadino benemerito di Legnano

Il campione di Leggiuno è uno dei dieci destinatari della benemerenza civica 2022 assegnata in occasione della Festa Patronale di San Magno: Rombo di Tuono venne notato dagli osservatori del Legnano quando giocava nel Laveno e fatto esordire in Serie C benché fosse destinato alle giovanili

Il grande Gigi Riva che diventerà cittadino benemerito di Legnano

Il grande Gigi Riva che diventerà cittadino benemerito di Legnano

In occasione della Festa del Santo patrono, San Magno, la giunta comunale di Legnano ha scelto, su proposta del sindaco, i destinatari delle benemerenze civiche 2022.

La cerimonia, in programma sabato 5 novembre alle 11, ritorna, dopo l’interruzione del 2020 e il trasferimento, dettato da esigenze di contenimento della pandemia, nella tradizionale sede della Sala degli Stemmi. 

Dieci i benemeriti per il 2022, tra questi anche il grande Gigi Riva da Leggiuno, il leggendario Rombo di Tuono che è legato sportivamente anche alla città di Legnano. 

Luigi Riva nato a Leggiuno, in provincia di Varese, nel 1944, cominciò a giocare a calcio nelle fila del Laveno Mombello dove militò fino a quando gli osservatori del Legnano lo scelsero per vestire la maglia lilla. Destinato inizialmente alle formazioni giovanili, fu presto schierato in prima squadra, che allora giocava nel campionato di serie C. Concluse la stagione 1962/63 con cinque reti all’attivo e, al termine, fu acquistato dal Cagliari.

Contribuì nella sua prima stagione alla promozione degli isolani nella massima serie divenendo, in seguito, nel suo ruolo di ala sinistra uno dei più prolifici attaccanti nella storia del calcio italiano. Fu tra gli artefici dell’unico scudetto vinto dal Cagliari nel 1970 e per tre volte vinse la classifica dei cannonieri. Con la maglia azzurra vanta il record di gol, 35 in 42 presenze, la vittoria nel campionato europeo del 1968 e il secondo posto al Mondiale del 1970. Tra club e nazionale maggiore, ha segnato 248 gol in 441 partite. Dal 1990 e sino al 2013 è stato prima accompagnatore, quindi team manager della nazionale.

Nel 2005 il Comune di Cagliari gli ha concesso la cittadinanza onoraria. Dall’anno del suo trasferimento a Cagliari non ha mai mancato di tornare regolarmente a Legnano dove vivono i parenti e alla cui squadra, e alla capacità di coltivare giovani talenti, continua a essere associato.

Motivazione del premio: per i prestigiosi risultati raggiunti nella sua brillante carriera sportiva, che ha avuto anche – ai suoi esordi – una fase importante nella squadra cittadina del Legnano.

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