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Sport | 19 novembre 2022, 17:56

Prima fila Red Bull a Yas Marina: Verstappen “aiuta” Perez

Il due volte campione del mondo Max Verstappen ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Abu Dhabi, trascinando la Red Bull a un importante 1-2. Sergio Perez davanti di un soffio alla Ferrari di Charles Leclerc

Foto ufficiale Formula 1

Foto ufficiale Formula 1

Ancora una volta Max. Max “pigliatutto” potremmo ormai dire, escludendo l’exploit Mercedes del GP del Brasile la scorsa settimana.

Verstappen ha fatto due giri sufficientemente buoni per la pole nel Q3, unico pilota a girare sotto 1m24s, e conquistando la pole di 0,228 secondi. Dopo un primo run in cui Carlos Sainz sembrava poter insidiare l’olandese con un ottimo tempo che sembrava valere la prima fila, Perez era solo terzo. Nell’ultimissimo run, tuttavia, Perez ha “sfruttato la scia di Verstappen” per strappare la prima fila, battendo Leclerc – il suo rivale per il secondo posto nella classifica piloti – di soli 0,040 secondi.

Mettiamo volutamente le virgolette attorno alla frase “sfruttando la scia di Verstappen”, perché francamente ci è sembrato più uno slogan o una azione di marketing che una vera manovra tra compagni di squadra. Verstappen è risultato piuttosto lontano rispetto a Perez, il che ci fa pensare che l’effetto scia di cui ha beneficiato il messicano sia stato veramente minimo. L’aver dichiarato palesemente questa tipologia di aiuto di Max verso Checo è sembrato un modo per placare le discussioni e le polemiche sui media e sui social. Una pace “mediatica" o poco più.

Seconda fila tutta Ferrari, con Leclerc che ha scavalcato Sainz in extremis. Lo spagnolo è migliorato soltanto leggermente nel suo tentativo finale, scendendo al quarto posto principalmente per non essere riuscito a portare gli pneumatici in temperatura (causa traffico).

Per una Ferrari che sembrava in cattive condizioni dopo le FP3, il risultato è piuttosto soddisfacente, anche grazie alle condizioni più fresche delle qualifiche. Condizioni che saranno simili a quelle che attenderanno i piloti domani in gara.

Al contrario, la vettura che sembrava alla vigilia essere la sfidante più accreditata di Red Bull, la Mercedes, ha fatto il gambero ed è retrocessa a terza forza in qualifica. Lewis Hamilton in quinta posizione ma a quasi sette decimi da Verstappen e a circa tre decimi dalla Ferrari di Sainz. Al suo fianco, nel trenino virtuale costituito dalle tre prime vetture di questo 2022, ci sarà il compagno di squadra George Russell, che scelto un assetto aerodinamico a più alto carico, puntando tutto sulla gara di domani e concludendo a soli 3 millesimi da Hamilton.

A questo punto, la griglia di partenza sembra dare già qualche indicazione sui possibili risultati finali di classifica. Perez favorito su Leclerc per il secondo posto nella classifica piloti, Ferrari che parte piuttosto fiduciosa per la conquista del secondo posto nella classifica costruttori. Ma la gara è domani e tutto è possibile (vi ricordate il finale di gara del 2021 vero?).

Il vero protagonista di questa sessione di qualifiche è stato però Sebastian Vettel. Dopo le celebrazioni di colleghi ed ex-team, Ferrari in testa, il quattro volte campione del mondo ha sfoderato gli artigli e ottenuto una prestazione come ai tempi d’oro. Nona posizione, miglior risultato stagionale in qualifica. In particolare, eroico il suo tentativo in Q1 quando, a rischio eliminazione, ha dato tutto con un terzo settore “da paura” in mezzo al traffico degli altri piloti che si stavano lanciando.

Noi stiamo già preparando i fazzoletti per domani. Sarà un addio commovente quello di Sei, a cui tutti i tifosi della F1, non solo quelli Ferrari, devono molto. Già oggi abbiamo rischiato di piangere a dirotto vedendo le immagini delle celebrazioni che il team di Maranello ha dedicato a Seb, chissà domani quanti telespettatori in giro per il mondo non riusciranno a trattenersi.

I risultati delle qualifiche del GP di Abu Dhabi

1.    Verstappen - Red Bull -  1m23.824s

2.    Perez - Red Bull - 1m24.052s

3.    Leclerc - Ferrari - 1m24.092s

4.    Sainz - Ferrari - 1m24.242s

5.    Hamilton - Mercedes - 1m24.508s

6.    Russell - Mercedes - 1m24.511s

7.    Norris - McLaren - 1m24.769s

8.    Ocon - Alpine - 1m24.83s

9.    Vettel - Aston Martin - 1m24.961s

10.  Ricciardo - McLaren - 1m25.045s

Lorenzo Pisani - Stefano Sandrini

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