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Eventi | 20 dicembre 2022, 21:10

“Stanotte a Milano”. Cresce l’attesa per la trasmissione di Alberto Angela con Adriano Celentano e tanti ospiti speciali

“Stanotte a Milano”. Cresce l’attesa per la trasmissione di Alberto Angela con Adriano Celentano e tanti ospiti speciali

Sarà una notte speciale per Milano e i milanesi, quella di domenica 25 dicembre, quando in prima serata andrà in onda su Rai1 “Stanotte a Milano”. Il programma di Alberto Angela, dopo avere raccontato il calare della notte in alcune delle principali città italiane, arriva in piazza del Duomo.

E proprio da qui parte il viaggio: al tramonto, dalla guglia maggiore ai piedi della Madonnina, che è come “il primo bacio che ti dà la città”, per dirla con le parole di Angela. ‘Clou’ la partecipazione telefonica di Adriano Celentano che racconterà la ‘sua’ celebre via Gluck.

La novità è stata svelata dal conduttore durante la presentazione della trasmissione che si è tenuta stamane a Milano, all’ultimo piano del Museo del Novecento. All’appuntamento ha preso parte il sindaco Giuseppe Sala. “Questo lavoro permetterà di far vedere Milano nelle sue mille sfaccettature – ha detto il sindaco – Io sono molto attento alla comunicazione e so che lo storytelling ha senso quando c’è sostanza. Credo che a Milano di sostanza ce ne sia molta, ha fatto un percorso importante, dobbiamo forse ancora liberarci dallo stereotipo di città perfetta per il lavoro, di città che corre ma che non è così divertente. Invece no. E poi Milano è bella”.

“È stata una sfida – ammette Angela – Milano di primo acchito non ti si presenta come altre città d’arte, va scoperta” ma poi appare in tutto il suo essere “stratificata: Milano è città di storia e cultura, con i piedi nel presente, l’esperienza nel passato e lo sguardo verso il futuro”.

La sua tradizione più distintiva?

“Quella di non fermarsi mai e sapere attraversare le epoche: Milano riesce ad adattarsi, può avere Da Vinci e Manzoni e al contempo un look moderno: noi cerchiamo di dirlo in questa puntata”.

Cinque settimane consecutive di riprese, tra droni e tecnologia 4k: il tutto ovviamente e rigorosamente di notte, quando l’assenza di cittadini e turiste apre alla possibilità di cogliere l’animo più suggestivo e intimo dei luoghi, dalla Pinacoteca di Brera a Sant’Ambrogio, dalla Biblioteca Ambrosiana alla Scala e il Cenacolo, e poi i Navigli, il tram, i grattacieli, la Stazione centrale e il Memoriale della Shoah.

Con tanti ospiti: Zlatan Ibrahimovic e Javier Zanetti che raccontano i due cuori calcistici di Milano, rossonero e nerazzurro, gli stilisti Dolce e Gabbana, gli artisti Malika Ayane ed Elio in piazza Affari, l’omaggio ad Alda Merini ed Enzo Jannacci.

“Milano – aggiunge Angela – è città di calore, molto umana, ma ti devi fermare per scoprirla e parlare con la gente”. “E’ vero – risponde il sindaco – Milano va scoperta” e così se ne apprezza la capacità di cambiare. E proprio a questo proposito Sala fa l’esempio della passerella che collegherà i due Arengari del Museo Novecento: progetto avvolto da polemiche, non ultime quelle di Vittorio Sgarbi, ma che per Sala è simbolo di una città che “ha nel dna”  il cambiamento.

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