Il 4 gennaio, un tempestivo intervento della squadra Volante della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un uomo resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Tutto è iniziato quando una giovane donna ha segnalato alla Sala Operativa il furto del proprio computer portatile e di altri effetti personali dall'interno della propria autovettura, lasciata in sosta per pochi minuti in una via del centro cittadino.
La vittima, grazie all'applicazione di geolocalizzazione installata sul dispositivo, è riuscita a fornire indicazioni precise e in tempo reale sulla posizione del malvivente, permettendo alle pattuglie della Squadra Volante di convergere rapidamente nella zona interessata. Nonostante un iniziale tentativo di far perdere le proprie tracce tra le auto in sosta, il soggetto è stato individuato dagli agenti mentre si allontanava con fare sospetto con uno zaino in spalla.
Alla vista delle divise, l'uomo ha tentato una fuga precipitosa a piedi, venendo però raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento, durante il quale ha opposto resistenza fisica nel tentativo di sottrarsi al controllo. Una volta messo in sicurezza, la perquisizione ha permesso di rinvenire l'intera refurtiva, consistente nel MacBook, un mouse e una pochette di cosmetici, oggetti che sono stati immediatamente riconosciuti e restituiti alla legittima proprietaria.
Il fermato, un uomo già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici, ha ammesso le proprie responsabilità confessando di aver agito per procurarsi il denaro necessario all'acquisto di stupefacenti. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, l'arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
All’esito dell’udienza, per l’indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere














