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Cronaca | 05 febbraio 2026, 12:35

Due condanne all’ergastolo per l’omicidio di Cristina Mazzotti, uccisa a Galliate nel 1975

Accusati di concorso in omicidio aggravato per ragazza sequestrata

Due condanne all’ergastolo per l’omicidio di Cristina Mazzotti, uccisa a Galliate nel 1975

La Corte d’assise del tribunale di Como ha condannato all’ergastolo Giuseppe Calabrò, 74 anni originario di San Luca (Reggio Calabria) e Demetrio Latella, 71 anni, detto “Luciano”, anche lui originario di Reggio ma residente in provincia di Novara, per il concorso nell’omicidio volontario aggravato di Cristina Mazzotti, sequestrata a Eupilio (Como) il 30 giugno del 1975 e ritrovata morta il primo settembre successivo a Galliate (Novara).

Ha assolto i due imputati dal reato di concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione in quanto il reato è da ritenersi estinto per intervenuta prescrizione. Assolto per non avere commesso il fatto il terzo imputato, Antonio Talia, 73 anni di Africo.

Calabrò e Latella sono stati condannati anche al pagamento di una provvisionale di 600mila euro a favore di ciascuno dei due fratelli di Cristina, Vittorio e Marina Mazzotti.

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